2020/2021


PROGETTO


E il corpo diventò schermo o le immagini non cadono dal cielo

L’impulso a pensare come questo progetto sia stato indotto a iniziare dalla fine, come sintomo della crisi nell’esperienza storica.

Con la chiusura dei seminari nei Paesi Baschi, i suoi sistemi pedagogici sono rimasti relegati all’immaginario di diverse generazioni.

Negli ultimi decenni i seminari e convitti di ordini religiosi hanno chiuso, e con loro scompare un sistema pedagogico che è stato un pilastro fondamentale nell’educazione e nell’identità dei Paesi Baschi. Come parte del loro metodo pedagogico, i seminari disponevano di erboristerie e di un’ampia collezione di animali esotici imbalsamati. Sia le piante che gli animali provenivano dalle missioni nelle colonie americane, africane e asiatiche. Questo progetto di ricerca ricollega l’identità con la diaspora delle missioni, e i sistemi pedagogici dimenticati con la costruzione dell’immaginario esotico e coloniale.

La richiesta di residenza nella RAER per sei mesi ha come obiettivo quello di completare il progetto iniziato con i sistemi pedagogici nei seminari dei Paesi Baschi, e le connessioni con la diaspora nelle missioni. Tutto il materiale di studio sulle missioni si trova attualmente a Roma. Per poter accedere ai contenuti con maggior rigore non soltanto nello studio delle missioni ma anche per quanto riguarda le tracce coloniali, e l’implicazione nei sistemi pedagogici. Il progetto conta sulla collaborazione della storica e ricercatrice Gemma Colesanti.

BIOGRAFÍA


Txuspo Poyo

Dagli anni ’90, Txuspo Poyo ha seguito una determinata metodologia di processo, con un senso molto marcato del montaggio, per tracciare storie giustapposte a partire dalla ricerca e dall’analisi di alcuni avvenimenti generazionali in incroci ibridi. Questi vanno dalla serie di celluloidi in cui decostruiva pellicole per eseguire tessuti con l’immagine filmica, all’uso della console Pixel Vision come dispositivo di giocattolo pre-tecnologico; il suo obiettivo, realizzare uno studio documentario sull’aspetto relazionale nel comportamento morale, di genere, sociale e psichico dei cartoni animati nella cultura occidentale. Tutte queste proposte hanno generato racconti la cui tensione risiede in immagini incrociate, trame in cui confluiscono residui storici e inconclusi, insieme a frammenti dell’immaginario culturale sia collettivo che individuale, catturati dalla storia, il mondo del cinema, l’architettura e la letteratura fantascientifica. Le sue opere apportano una rilettura di modi e modelli di produzione e rappresentazione.

https://txuspo-poyo.com