2022/2023


PROGETTO


Colui che aspetta

“Colui che aspetta” è un progetto narrativo che ha come scenario Roma, Milano e altre zone d’Italia nel 1965.
La storia prende a pretesto un capitolo reale della vita dello scrittore Dino Buzzati, all’epoca in cui si occupava della sezione di eventi paranormali per il quotidiano Corriere della Sera. Questi testi andarono a costituire un libro di cronache non molto noto dell’autore intitolato “I misteri d’Italia”.
Le indagini reali svolte da Buzzati nell’ambito del parapsicologico si aprono alle fertili possibilità dell’invenzione in uno scenario come Roma, una città con una mitologia tutta sua e una sua alterità.
Un alter ego dello scrittore atterra in una Roma fantasmagorica per seguire uno di quegli eventi paranormali che risvegliano il suo scetticismo e umorismo macabro. Sarà questo il pretesto per allontanarsi il più possibile dai propri conflitti personali e lasciarsi trascinare nella parte rivelata della città, ormai trasformata in panottico che lui attraversa in stato d’allerta, come i suoi personaggi attraversavano spazi al limite del reale.
La città lo costringerà a viaggiare all’interno di sé stesso e a riflettere sui grandi temi che attraversano i suoi libri migliori: l’attesa e l’insoddisfazione, la futile consapevolezza dello scorrere del tempo, l’infelicità e la morte.

BIOGRAFIA


Matías Candeira

Matías Candeira (Madrid, 1984)
È scrittore e sceneggiatore. Lavora come giornalista freelance, attività che concilia con quella di docente di creazione letteraria in diverse aziende e istituzioni da più di un decennio.

È autore di sei libri: il romanzo Fiebre (Candaya, 2015) e cinque raccolte di racconti, tra le quali spiccano Antes de las jirafas (Páginas de Espuma, 2011), Ya no estaremos aquí (Salto de Página, 2017) e Moebius (Algaida, 2019), che ha ricevuto il premio Kutxa Ciudad de San Sebastián nel 2018.

Come riconoscimento al suo lavoro, ha ricevuto borse di studio di creazione da parte di diverse istituzioni: Fundación Antonio Gala para Jóvenes Creadores (Cordoba, 2010-2011), Fundación Han Néfkens (Barcellona, 2013-2015), Fundación BBVA (2017-2018) e Art Omi: Writer’s Residency (2022).

Nel 2021, è stato selezionato dall’Agencia Española de Cooperación Internacional per “10 de 30”, un progetto che raccoglie gli autori sotto i quarant’anni più rilevanti del panorama nazionale.