2022/2023


PROGETTO


LA FARSA DELLA ZIA NORICA

Parleremo della scultura a partire dai burattini, figure corporee dotate di movimento. Oggetti che non erano considerati patrimonio, ma mezzi utili pensati per raccontare con spirito burlone ciò che rappresentava l’idiosincrasia di una città, legando la picaresca popolare gaditana e il teatro degli oggetti italiani. Lavoreremo con la scultura che sta dietro al “giocare con le mani” in cui il legno, la corda e il telone possano comporre sotto lo stesso concetto di queste opere vive.

BIOGRAFIA


Fuentesal Arenillas

Julia Fuentesal e Pablo M. Arenillas [1986-1989] esplorano il rapporto e gli stati come punto di partenza, il lavoro a partire dalla figura doppia, il divenire della propria prassi o la pratica della scultura dietro il gioco che fa scaturire o dal quale proviene, che salta e vive in scena al richiamo delle mani.

Le loro costruzioni oggettuali si installano in altri circuiti di produzione materiale e cultural-popolare. Mutano, si trasferiscono e collocano i resti della loro pratica mettendo in campo il loro mestiere e quello della tradizione che accompagna le loro opere.

Tra le ultime mostre personali si sottolineano Cubierta Brillante/Margen Delgado curata da Juan Canela, Centro Arte Joven Comunidad de Madrid, III Edición programa Primera Fase o Casapuerta, accompagnata da Anfitriones testo di Selina Blasco, a Luis Adelantado.

Hanno ricevuto diversi premi, borse di studio e residenze come Generaciones 2023 La Casa Encendida, Residencia artística Fundación María José Jove, VI Premios Cervezas Alhambra, XXV Edición creación artística VEGAP, Ayudas a la producción de Matadero Crea, tra gli altri. Recentemente hanno esposto in mostre collettive in Una historia reciente II Fundación Juan March Palma, La vista y el tacto (ca.1929-30) Centro Federico García Lorca, Dialectos CA2M, Escultura expandida CAAC o Turno de Réplica Museo Patio Herreriano.