2021/2022


PROGETTO


L’influenza dell’Italia nella musica spagnola d’avanguardia: compositori residenti a Roma (1960-1970)

Durante i decenni del ’50 e del ’60, la musica spagnola iniziò un virata estetica che la avvicinò ai linguaggi dell’avanguardia europea. Uno dei fattori che contribuì a questo cambiamento fu la possibilità di realizzare residenze formative a Darmstadt, Parigi o Roma. Nel caso di quest’ultima città, la concessione del Premio Roma a Carmelo Bernaola, Amando Blanquer o Jesús Villa Rojo avrebbe permesso a questi musicisti di conoscere nuove tecniche compositive e, soprattutto, di entrare in contatto con Goffredo Petrassi. Il maestro romano fece da catalizzatore per l’apprendimento della dodecafonia e del serialismo, e la sua influenza è rintracciabile in diverse delle opere che Bernaola scrisse dopo il soggiorno italiano. Altri musicisti, come Villa Rojo, beneficiarono del contatto con Franco Evangelisti, Boris Porena o Bruno Maderna, generando una corrente di scambio ancora poco esplorata dalla musicologia.
L’obiettivo del nostro progetto è studiare l’influenza di Petrassi e altri musicisti italiani su questa generazione di compositori spagnoli. Partendo da una ricerca di tipo documentario (da realizzare in centri come l’archivio storico dell’Accademia di Spagna, l’Accademia di Santa Cecilia o il Campus Internazionale di Musica di Latina), ci interessa approfondire i rapporti ispano-italiani per quanto riguarda lo sviluppo della musica d’avanguardia. La possibilità di accedere a fonti primarie come le Memorias de actividades del Premio Roma redatte da Blanquer o Villa Rojo, oltre ai fondi personali di Petrassi o Luis de Pablo – altro compositore molto legato all’Italia – risulta fondamentale per arricchire la copertura del progetto. I risultati di ciò si tradurranno in una pubblicazione accademica e in una conferenza presso la RAER nel settembre del 2022.

BIOGRAFIA


Daniel Moro Vallina

Dottore in Musicologia presso l’Universidad di Oviedo e diplomato in Pianoforte al Conservatorio Superior de Música del Principato delle Asturie. Premio Extraordinario de Doctorado e Premio de Investigación Musical Orfeón Donostiarra-UPV/EHU. Ha realizzato residenze di ricerca all’Università di Bologna (2012) e alla Paul Sacher Stiftung (2018), e ha fatto parte di quattro Progetti I+D sugli scambi musicali tra Spagna e America Latina nel XX secolo.
È autore di due monografie sui compositori Carmelo Bernaola (2019) e Miguel Ángel Coria (2021, in corso di pubblicazione), oltre a diversi articoli pubblicati su riviste di riferimento nel suo campo: Il Saggiatore Musicale, Perspectives of New Music, Revista Musical Chilena, Resonancias, Anuario Musical, Journal of Music Criticism o Música Hodie. È responsabile del progetto di innovazione docente “Discriminaciones de género en el consumo y difusión de la música” (Universidad de Oviedo), nonché direttore della collezione Ediciones Críticas della casa editrice Libargo.
Tra il 2015 e il 2020 è stato professore dell’Universidad Internacional de La Rioja, e attualmente ricopre il ruolo di professore assistente nel Dipartimento di Storia dell’Arte e Musicologia dell’Universidad de Oviedo.

https://uniovi.academia.edu/DanielMoroVallina