2022/2023


PROGETTO


SFOCARE LA MONUMENTALITÀ: ESERCIZI GRAFICI SUL PATRIMONIO NELLO SPAZIO PUBBLICO DI ROMA

La nozione di monumento porta con sé domande sulla territorializzazione della memoria e la costruzione del patrimonio pubblico. Roma costituisce un’icona di città monumentalizzata e offre un contesto idoneo per lavorare sulla risignificazione e la decostruzione dell’idea di monumento, i suoi limiti e le sue crepe.

Questo progetto di disegno propone una serie di stratigrafie grafiche di registro, che permettano di reimpostare, re-immaginare e problematizzare una monumentalità che si muove tra gli immaginari del turismo di massa e la conservazione del patrimonio.

Un progetto di disegno in contesto che mira a sfocare monumenti: cancellare, segnalare, marcare, ripetere, incidere, descrivere, scarabocchiare, abbozzare, configurano una serie di gesti attraverso i quali si propone un avvicinamento con e dal disegno al contesto, una Roma monumentalizzata, generando registri che esplorano criticamente questi immaginari tra il patrimonio, l’architettura, l’arte e la cittadinanza.

Un progetto di disegno, registro e descrizione, in cui si inserisce il disegno di una serie di passeggiate/percorsi nei quali mettere in gioco modi di disegno che possano contribuire a generare un avvicinamento sensibile e critico nei confronti dell’idea di monumento e di memoria sociale. Si tratta, in definitiva, di disegnare una città-documento a cielo aperto che ci offra la possibilità di ri-scrivere storie e disegnare possibili.

BIOGRAFIA


Carla Boserman

Disegna dal vivo e in contesto. Ha coniato il termine relatograma (letteralmente (“raccontogramma”) per definire un modo concreto di fare resoconti grafici, realizzando processi di accompagnamento e ascolto grafico. Ha disegnato in contesti di sperimentazione sociale, memoria collettiva e anche in comunità pastorizie. Ha partecipato in spazi sensibili alle pratiche collaborative e di apprendimento come la Red de Arquitecturas Colectivas, Media Lab Prado, il CCCBLab, o il Museo Vostell Malpartida, tra gli altri.
È artista, docente e ricercatrice. È professoressa e coordinatrice del dipartimento d’arte a BAU, Centro Universitario de Artes y Diseño di Barcellona. È stata artista residente a La Escocesa e Hangar.org a Barcellona.
La sua tesi di dottorato intitolata Dibujo en contexto: otros laboratorios, pequeñas cocinas y un rebaño è una riflessione critica sulla pratica del disegno in cui si avvicina all’etnografia. Ha disegnato per La cocina situada (Gustavo Gili, 2021).
Fatica a definirsi quando le chiedono di dov’è, perché è nata a Madrid e proviene da una famiglia italo-galiziana, è cresciuta a Siviglia, ha trascorso alcuni anni in Estremadura, poi a Madrid e ora è da diversi anni a Barcellona.

Instagram: @carlaboserman
Web: Carla Boserman