A QUEL PAESE – Rogelio López Cuenca

PRESENTAZIONE DEL volume

MARTEDÌ 13 DICEMBRE 2022 – 17.30 ORE. 
SALA DELLE COLONNE, GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA.

Il volume é frutto  della prima mostra antologica dell’artista in Italia nel 2021. Il progetto, avviato dalla Real Academia de España en Roma in collaborazione con Acción Cultural AC/E, la Fondazione Baruchello e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, ha presentato  opere dai primi anni Novanta ad oggi che affrontano temi ricorrenti nel suo lavoro: le politiche migratorie, la memoria storica, la spettacolarizzazione della cultura, la riconversione turistica delle città contemporanee, la critica coloniale ed istituzionale.

Come si evince dall’enigmatico titolo, l’attenzione alle potenzialità semantiche del linguaggio e del suo uso è la strategia critica che incarna i modi di fare non convenzionali di López Cuenca, poeta ancora prima che artista visivo, nel proposito di risignificare e ripensare la realtà, oltre la finzione imposta dal discorso dominante.

Intervengono Rogelio López Cuenca, Anna Cestelli GUIDI in dialogo con Andrea Penna
TESTI DI Marco Baravalle, Charles Bernstein, Rogelio López Cuenca, Anna Cestelli Guidi, María Salgado y Carla Subrizi

Rogelio López Cuenca (Malaga, 1959) è filologo, poeta e artista visivo. Da fine anni Settanta come membro del gruppo che diventerà il collettivo attivista Agustín Parejo School, organizza manifestazioni, concerti e mostre, realizza progetti editoriali, interventi poetici nello spazio urbano, e pratica la copy art e la poesia sperimentale. Negli anni Ottanta López Cuenca combina i metodi dell’arte visiva e i procedimenti abituali della letteratura e delle scienze
sociali: lavora con adesivi, manifesti, segnali stradali, nastri di segnalazione e mupi. A partire dalla seconda metà degli anni Novanta López Cuenca comincia a lavorare sulla rappresentazione e sulla costruzione dell’identità dell’ “Altro” rispetto all’identità individuale e collettiva dell’Occidente. Questa problematica rimane ancora oggi uno dei temi principali del suo lavoro. Da inizio anni Duemila l’artista realizza un gran numero di progetti collaborativi con cui si propone la revisione della Storia ufficiale tramite interventi nello spazio urbano e il disegno di “cartografie alternative”. Nell’estate del 2019 il Museo Reina Sofia di Madrid gli dedica una grande retrospettiva. Nel 2022 riceve il “Premio Nacional de Artes Plásticas” del Ministero di Cultura Spagnolo.