PROCESSI 147 – MOSTRA VIRTUALE

processi 147 – MOSTRA virtualE

 

Per la prima volta la Academia de España en Roma offre una mostra virtuale con una selezione dei progetti dei 23 creatori e ricercatori residenti durante 2019/2020: Processi 147. Si aggiunge alla mostra temporanea che, nelle sale della Academia, ha aperto al pubblico in giugno e che rimarrà esposta fino alla fine dell’anno.

Una opportunità di avvicinarsi per conoscere meglio coloro che hanno usufruito di questa prestigiosa borsa, in una esperienza totalmente differente. Uno strumento che si somma alle diverse pubblicazioni, immagini o video che, durante il loro soggiorno, hanno diffuso i lavori realizzati e che, a partire da questo progetto pilota, si incorporeranno annualmente con un linguaggio proprio, concepito per tutti i pubblici e per arrivare in tutti i luoghi.

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GeKiPe | Masterclass – Workshop

PhS1

 

GeKiPe – interfaccia gestuale interattiva per la performance audiovisiva.

Masterclass a cura di José Miguel Fernandez, Alexander Vert e Philippe Spiesser

L’ Ensemble Flashback – Musiques d’aujourd’hui & nouvelles technologies presenta GeKiPe, interfaccia gestuale per l’espressione musicale, che combina immagini e suoni, generati e controllati in tempo reale da un performer. GeKiPe viene sviluppata come parte di un progetto artistico, per il controllo di strumenti virtuali attraverso la gestualità specifica degli interpreti, dei percussionisti in particolare. L’interfaccia è stata utilizzata per la realizzazione della performance (Sculpt), nella quale i gesti e i movimenti dei musicisti vengono ripresi in modi diversi (telecamere a infrarossi della Kinect e sensori di movimento sui guanti del controller). L’uso di GeKiPe per il controllo del suono e dell’immagine permette di combinare movimenti del corpo, gesti musicali ed espressioni audiovisive per creare performance stimolanti ed interattive.

Durante la masterclass, i curatori Vert, Fernandez e Spiesser condivideranno le loro esperienze in materia di scrittura gestuale per questo dispositivo per l’esecuzione audio-visiva in tempo reale, nonché il rapporto tra performer, gesto, suono e immagine.
Illustreranno i ruoli di ciascuno di loro nelle varie tappe che conducono all’opera finale, dall’ideazione fino alla presentazione scenica delle opere e illustreranno il loro rapporto con le nuove tecnologie (interazione gestuale con diversi dispositivi: telecamera, sensori a infrarossi, accelerometri..).

ALEXANDER VERT
Compositore da più di 20 anni è anche direttore dell’ Ensemble Flashback, ensemble dedicato alla musica contemporanea e alle nuove tecnologie, che ha fondato nel 2012. Il suo linguaggio musicale si nutre sia di musica tradizionale, ascoltata e registrata durante i suoi numerosi viaggi (India, Australia, Giappone, America del sud…) che della musica Pop da cui ha iniziato e della musica contemporanea occidentale. Il suo repertorio, ad oggi, comprende più di 60 opere (brani misti, elettroacustici e strumentali, multimediali) ed è diffuso a livello internazionale (Cina, Spagna, Inghilterra, Svizzera, Germania, Giappone..). Dal 2015, è co-responsabile del progetto di ricerca “GeKiPe” (Gesto, Kinect e Percussioni) dell’Ensemble Flashback, condotto in partnership con la HEM – Haute Ecole de Musique di Ginevra (CH) e L’IRCAM (F). Ha composto diversi brani per GeKiPe, sviluppa iniziative culturali all’interno di conservatori, scuole e università sull’interattività. Dal 2015 è docente di Création sonore et Musiques d’aujourd’hui al CRR – Conservatorio Regionale di Perpignan.

JOSÉ-MIGUEL FERNANDEZ
Compositore cileno, ha studiato Musica e Composizione all’università del Cile e al Laboratorio di Ricerca e Produzione Musicale (LIPM) di Buenos Aires, Argentina. Poi ha seguito i corsi di Composizione al CNSMD di Lione e ha partecipato al corso annuale di Composizione dell’IRCAM. Ha composto opere strumentali, elettroacustiche e miste, eseguite in prima assoluta in America, Europa, Asia e Oceania e ha realizzato concerti di musica mista ed elettroacustica presso numerosi festival. Nel 2014, è stato compositore in residenza all’IRCAM ove ha approfondito l’interazione nella musica mista. Sta preparando un dottorato in musica: Ricerca nella Composizione (UPMC, Università Sorbona e L’IRCAM). Nel frattempo lavora su diversi progetti pedagogici e di composizione che utilizzano l’Informatica Musicale.

PHILIPPE SPIESSER
Percussionista che coniuga esperienze inedite e incontri con creatori di tutti i generi. Si arricchisce a contatto con altri mondi come la danza, il teatro, i video, l’elettronica e incentiva la scrittura di nuovi pezzi per percussione. Concertista appassionato, si esibisce in tutto il mondo come solista e in formazioni da camera. E’ regolarmente invitato in numerosi festival internazionali. E’ professore e responsabile della classe di Percussione alla HEM – Haute Ecole de Musique di Ginevra (CH) dal 2009, e docente al CRR – Conservatorio Regionale di Perpignan dal 1995. Desideroso di trasmettere la sua passione, tiene spesso masterclass e conferenze nelle università di tutto il mondo. Da qualche anno si dedica anche alla ricerca musicale e alle nuove tecnologie (Progetti “Feed Drum”, “SkinAct” in collaborazione con il CRM – Centro Ricerche Musicali) e recentemente al progetto “GeKiPe” sostenuto dalla HEM di Ginevra e in partnership con l’IRCAM centro Pompidou a Parigi e l’Ensemble Flashback.

Evento realizzato in collaborazione con l’Istituto Svizzero di Roma.

Info: www.crm-music.it | www.artescienza.info
Prenotazioni: 06 45563594 | info@crm-music.it

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Il Festival ArteScienza 2019 è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale – Cultura Roma – e realizzata in collaborazione con SIAE.

PROCESSI 146

processi

Processi 146

Mostra finale degli artisti e ricercatori residenti

Real Academia de España en Roma
(Piazza S. Pietro in Montorio, 3)

Inaugurazione – Giovedì 20 giugno 2019 dalle 20.00 alle 22:00
(apertura al pubblico: 21 giugno-settembre 2019)

La mostra presenta i progetti e i lavori realizzati dagli artisti e ricercatori durante la loro residenza presso l’Academia de España nell’anno 2018/2019.I residenti, 23 in tutto, tra spagnoli e latinoamericani, sono i vincitori dell’annuale concorso indetto dal Ministero degli Affari Esteri spagnolo, e sono stati chiamati a realizzare un progetto dedicato all’Italia e in particolare alla città che li ospita. Roma, dunque, è al centro della loro ricerca, che va dalla fotografia al cinema, dall’architettura al teatro, dalla letteratura al design, dall’arte visuale alle performance, dalla storia dell’arte e il restauro alle tecnologie multimediali, mettendo in mostra tutta la loro creatività.Sono già 966 i borsisti che sono stati ospitati alla Real Academia dall’anno della sua fondazione avvenuta nel 1873, un lungo percorso che ha visto l’Academia diventare una delle residenze più importanti di Spagna, sviluppando un ruolo fondamentale nella formazione di numerose generazioni di artisti e intellettuali spagnoli e ibero americani.

La mostra rappresenta anche l’opportunità di visitare un complesso monumentale solitamente chiuso al pubblico, con i suoi grandi tesori nascosti, come il chiostro, i giardini, la terrazza, il salone dei ritratti e la sala da pranzo del piano nobile.

Orari di apertura:

Dal martedì alla domenica
dalle ore 10.00 alle ore 18.00
lunedì chiuso

Infoline: +39 06 5812806 – info@accademiaspagna.org

COLOQUIO: Política de la memoria desde los años ochenta a la actualidad en Argentina. Experiencias entre arte y militancia

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GAC-GRUPO DE ARTE CALLEJERO
Miércoles 15 de Mayo – 19:00h

El GAC-GRUPO DE ARTE CALLEJERO se formó en 1997 en la ciudad de Buenos Aires, siendo uno de los colectivos más importantes que se puedan tomar en consideración a la hora de elaborar el mapa de relaciones entre arte, política, activismo y comunicación que se configura en el actual ciclo histórico de protesta. Surgió de la necesidad de crear un espacio donde lo artístico y lo político formasen parte de un mismo mecanismo de producción, y es por eso que su trabajo ha desdibujado desde el comienzo los límites establecidos entre los conceptos de militancia y arte.
Se podría decir que el GAC ha operado siempre contra un doble “sentido común”. Por un lado, contra el sentido común de la institución artística. Así, el GAC ha intervenido fundamentalmente en el espacio público urbano y en el campo de los movimientos sociales haciendo uso de herramientas experimentales heredadas de la tradición de las vanguardias históricas. Por otro lado, habiendo formado parte de la agrupación HIJOS (Hijos e Hijas por la Identidad y la Justicia, contra el Olvido y el Silencio) y cooperado con otros movimientos sociales argentinos, el GAC ha contribuido a remodelar las formas de expresividad y a innovar en la dimensión comunicativa de los movimientos surgidos desde el interior y contra las políticas neoliberales que dominaron las décadas de 1980-1990. Su trabajo de producción de señales urbanas, de representación cartográfica y de “contradiseño”, concebido siempre como una “práctica colaborativa” con agentes sociales, constituyó un elemento esencial en la renovación generacional que experimentó en la Argentina —durante la segunda mitad de la década de 1990— el movimiento por los Derechos Humanos que ha sostenido históricamente el reclamo de memoria y justicia frente a los crímenes perpetrados por la última dictatura militar de ese país.
GAC-GRUPO DE ARTE CALLEJERO es uno de los seis artistas y colectivos participantes en la exposición “Artivism: The Atrocity Prevention Pavilion (Artivism: Il Padiglione per la Prevenzione delle Atrocità)” que acogerá el Palazzo Dandolo de Venezia hasta el próximo 24 de noviembre, organizada por el Auschwitz Institute for Peace and Reconciliation.
PIAZZA

Jorge Carruana Bances: FUMETTI, SESSO, GUERRA…

Esta exposición es el primer acercamiento a un conjunto importante de la obra de Jorge Carruana Bances, artista cubano que vivió el exilio en Roma desde 1970. Esto ha supuesto un silencio sobre su obra en la historiografía del arte cubano. Carruana es uno de los autores esenciales para el desarrollo y la investigación del lenguaje pop, la pintura postmoderna y las estrategias de apropiación en los discursos estéticos del arte cubano a finales del siglo XX.
“Jorge Carruana Bances: FUMETTI, SESSO, GUERRA…” está comisariada por la residente Suset Sánchez, gracias a la concesión de una beca MAEC-AECID de Arte, Educación y Cultura 2016–2017. Forma parte de la investigación El proyecto cinematográfico y pictórico de Jorge Carruana Bances: Episodios de la diáspora intelectual cubana entre España e Italia (1968–1997).
Jorge Carruana Bances (La Habana, 1940 – Roma, 1997)

Artista multidisciplinar, pintor, ilustrador, diseñador gráfico, caricaturista y director de cine que se vinculó tempranamente al Instituto Cubano de Arte e Industria Cinematográficos (ICAIC), convirtiéndose en uno de los pioneros del cine de animación en Cuba y colaborando en la imagen de algunos de los filmes más relevantes de cineastas como Tomás Gutiérrez Alea o Eduardo Manet. Entre los episodios reseñables de su biografía intelectual se halla la participación en el mítico Salón de Mayo de 1967, interviniendo en el mural “Cuba colectiva”. En 1968 el artista emigró hacia España, donde mantuvo relaciones con figuras como Gabriel García Márquez y Julio Cortázar. En 1970 se estableció definitivamente en Roma y colaboró con Radio Televisión Italiana (RAI) y los estudios cinematográficos Lodolofilm. En 1977 realizó su primera exposición individual en Italia, 12 Slides da Cuba (Galería Rondanini, Roma), presentada por el crítico de arte Maurizio Fagiolo y reseñada por Vito Apuleo. También son destacables las exposiciones colectivas homenaje a Joan Miró (Montecatini, 1979 y 1980) en las que participó y la muestra Cuba 5 Art Cubain contemporain (Galería Editart, Ginebra, 1981) junto a otros cuatro creadores entre los que se encontraba Wifredo Lam. Su trabajo como ilustrador lo vinculó en varias ocasiones a la obra de Guillermo Cabrera Infante, ilustrando varias portadas de los libros del escritor.

Concerto: “Musiche di José Herrando (ca. 1720 – 1763) e anonimo”

Trascritte da Ana Lombardía eseguite da Alexey Fokin (violino) e Miguel Bellas Hernández (chitarra barocca)

In occasione del concerto ci sará una conferenza sulle relazioni tra Italia e Spagna nella musica da camera strumentale del Settecento a carico della dr.ssa Ana Lombardia e la presentazione dei volumi ‘Studi sulla musica dell’età barocca III’ e ‘Quaderni Ruspoli, studi musicali euro-latinoamericani I’ presentati dal prof. Álvaro Torrente e il prof. Giorgio Monari.

Venerdì 3 febbraio, ore 18,00 | Sala dei Ritratti
Ingresso libero

Scoprir. Mostra del Cinema Iberoamericano di Roma

V edizione dal 12 al 17 dicembre 2016

Torna anche quest’anno SCOPRIR, mostra del cinema iberoamericano di Roma. Da lunedì 12 a sabato 17 dicembre la Real Academia de España en Roma ospita la quinta edizione della rassegna organizzata dall’Istituto Cervantes di Roma, in collaborazione con la Real Academia de España, la FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori –  e le ambasciate in Italia di Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Perù, Portogallo e Uruguay.

13 film in lingua originale con sottotitoli in italiano, in rappresentanza di altrettanti paesi, verranno presentati al festival capitolino che ha come mission la promozione di una tra le cinematografie più dinamiche e audaci al mondo, capace di offrire novità tra le più interessanti in termini di tematiche, tecniche narrative e scelte stilistiche. Tra prime assolute, presentazioni con gli autori, proiezioni speciali e momenti di approfondimento, Roma diventa per una settimana la dimora delle culture filmiche iberoamericane, offrendo al pubblico una visione ampia, inedita e soprattutto originale di una scena in costante crescita. Con particolare attenzione ai giovani autori e ai talenti ancora poco noti alle grandi masse.