CONCERTO DI PIANOFORTE, VIOLINO Y VIOLONCELLO

20.30 h – Salone dei Ritratti – Ingresso libero

La Real Academia de España aderisce alle attività organizzate per l’evento Musei in Musica 2017, che comprende l’apertura di musei e spazi culturali della città di Roma fino a mezzanotte e la programmazione di spettacoli musicali e di danza. L’Accademia propone la apertura straordinaria del Tempietto del Bramante e del Chiostro del Pomarancio dalle 18:00 a mezzanotte e offre il concerto “Trio di pianoforte, violino e violoncello”, di Barbara Panzarella (pianoforte), Roberta Lioy (violino) e Francesco Marini (violoncello), eseguendo opere di Beethoven, Haydn e Mendelssohn.

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ÁNGELA MOLINA. UNA DONNA ETERNA

CICLO DI CINEMA. SALA DI CONFERENZE, ORE 19.00

Ciclo di cinema dedicato all’attrice e Premio Nazionale della Cinematografia 2016, Ángela Molina. Proposto dal cineasta e residente della Real Academia de España durante l’anno 2015-2016, Alberto Díaz López, il ciclo raccoglie una serie di film degli anni ottanta, che sono parte fondamentale dalla sua traiettoria. Ingresso libero fino ad esaurimento di posti.

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CONVERSACIONES DE AUTOR EN EL MAXXI: ANTONI MUNTADAS

MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo.  5 DE DICIEMBRE DE 2017, 18.00 H

El próximo 5 de diciembre el artista y residente invitado de la Academia durante el 2016, Antoni Muntadas, presentará, dentro del programa “Conversazioni d’autore. Incontri con i protagonista delle collezione del MAXXI- su proyecto Media Sites / Media Monuments: Roma. El coloquio será introducido por el director del MAXXI, Bartolomeo Pietromarchi, y contará con la intervención de la historiadora del arte y comisaria Anna Cestelli, así como del propio artista.

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CONCERTO DEL CICLO “I VENERDÌ MUSICALI DELLA REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA”

VENERDÌ, 10 OTTOBRE 2017 ALLE ORE 19.00 – SALA DEI RITRATTI

All’interno della programmazione di “I venerdí musicali della Real Academia de España a Roma” si svolgerà un concerto di pianoforte eseguito da Ignacio Arrojo.

IGNACIO ARROJO

Ha iniziato la sua formazione all’età di 11 anni A  Plasencia. Ha anche ricevuto lezioni di insegnanti come Iván Martín, David Kuyken, Sophia Hase, Yungwook Yoo e Ernesto Rocío. Nel 2012 vince il primo premio al concorso “Giovani Musicisti di Extremadura” ed è stato recentemente assegnato il Primo Premio e il Premio per il miglior pianista al 15 ° Concorso Nazionale di Interpretazione “Intercentros Melómano” (Madrid) e il primo premio ex aequo e Premio Speciale per Musicality nel XXXVI, Piano Competition Città di Linares «Marisa Montiel» (Jaén).

 

Programa concierto Ignacio Arrojo 10 nov 2017

 

SON REGINA E SONO AMANTE

Son regina e sono amante è un progetto musicale sviluppato dalla dottoressa Ana Lombardía presso l’Accademia Reale di Spagna a Roma nel 2016/2017. Si occupa per la prima volta del ruolo delle donne negli scambi musicali tra la Spagna e l’Italia durante il primo trimestre del XIX secolo (1801-1824). La figura centrale è l’Infanta spagnola Maria Luisa de Borbón (1782-1824), Regina d’Etruria e Duchessa di Lucca. Ha vissuto 20 anni in Italia, coltivando un’intensa passione per la musica come patrono, collezionista, pianista, cantante e perfino compositore. Inoltre ha stabilito contatti con compositori e librettisti italiani che gli hanno dedicato opere artistiche come alcune delle composizioni che ascolteremo in questo concerto.

Introduzione: Ana Lombardía (musicologo) I Concerto di Marta Estal (soprano) e Barbara Panzarella (pianoforte)

CONCIERTO DI PIANOFORTE DI JOSU OKIÑENA

MARTEDì 3 OTTOBRE ALLE 19.00 ORE – SALONE DEI RITRATTI 

Il pianista e ricercatore Josu Okiñena (San Sebastián, 1971) ha dedicato due decadi della sua attività professionale al recupero e alla diffusione del patrimonio culturale spagnolo. Le sue ricerche in diversi archivi e fonti lo hanno portato a realizzare un ampio studio sulla vita e sulle opere del compositore Padre Donostia. Nel 2012, insieme al soprano Almudena Ortega, ha pubblicato in Warner Music l’Integral de la obra para voz y piano” composta da quattro dischi dedicati al musicista cappuccino. Nel 2013, tramite la casa discografica Sony Classical, ha invece pubblicato un album con le opere per pianoforte di Padre Donostia. Attualmente sta lavorando alla realizzazione del suo ultimo e inedito album, un nuovo progetto discografico per la Sony Classical che si intitola Xuxurlak e che uscirà nel 2017.

Il pianista e ricercatore Josu Okiñena ha dedicato due decenni della sua attività professionale al recupero e alla diffusione del patrimonio culturale spagnolo. Offrira un concerto di pianoforte dedicato al compositore Padre Donostia dove la musica classica sará la protagonista. Tra un’ ampia selezione di brani si potrá ascoltare “Preludios Vascos”, uno dei più sorprendenti capolavori pianistici. La sua musica parla anche della figura di Donostia, la forte presenza del romanticismo nel suo lavoro e la sua evidente influenza folklorica.

 

Percorsi artistici tra l’Italia e la Spagna

giornata di studio in ricordo di ADELE CONDORELLI

9 ottobre 2017. Salone dei Ritratti

Giornata di Studio in ricordo della storica dell’arte Adele Condorelli, deceduta il passato 7 ottobre 2016. Nata a Napoli nel 1929, è stata un’importante ricercatrice della pittura ispana e italiana dei XV e XVI secolo, specializzata in alcuni dei grandi artisti dell’epoca come Paolo da San Leocadio, Pedro Berruguete, ecc. Era membro del Istituto dell’Enciclopedia Italiana e della Real Academia de Bellas Artes de San Carlos de Valencia.

PROGRAMMA

10.00 Benvenuto e Introduzione Ángeles Albert de León e Sebastian Schütze

10.20 Francesca Pomarici (Università di Roma “Tor Vergata”): Committenza iberica nello Stato della Chiesa alla fine del Medioevo

10.40 Anna Maria D‘Achille (Università di Roma “La Sapienza”): La lastra funebre del Generale dei domenicani Muñoz de Zamora a S. Sabina

11.00 Carmen Morte Garcia (Universidad de Zaragoza): Le tavole della Natività e la Flagellazione di Atri e altri controversi dipinti

11.30 Pausa caffè

12.00 Teresa Pugliatti (Università di Palermo): Adele Condorelli: la signora della Storia dell’arte e il suo  contributo al “mio” Quartararo

15:30 Caterina Virdis Limentani (Università di Sassari): “Fluctuantes al viento que hincha sus vestidos”. Quel vento che gonfia le vesti degli angeli di Valencia

15:50 Mariano Carbonell Buades (Universitat Autònoma de Barcelona): El tercer Ferrando spagnuolo: interrogantes sobre un pintor enigmático

16:10 Joachim Garriga Riera (Universitat de Girona): Una Madonna col Bambino della cattedrale di Palermo e altri dipinti di Joan de Borgonya

16:30 Pausa caffè

17:00 Viviana Farina (Accademia di Belle Arti di Napoli): Ribera e la caricatura

17:20 Sebastian Schütze (Università di Vienna): Ottmar Begas ritrattista

17:40 Antonio Iacobini (Università di Roma “La Sapienza”): Ricordo di Adele

 

POESIA E MUSICA CON SANTIAGO VIVANCO

giovedì 5 ottobre alle 19.00 ore – Salone dei ritratti

Santiago Vivanco è un poeta, filosofo, pittore e avvocato; ha pubblicato otto libri ed è la quarta generazione di una famiglia di viticoltori di Rioja. Gestisce il più grande museo enologico del mondo dedicato all’educazione, alla divulgazione e all’interazione con il vino come elemento civiltà, dal rispetto, dalla sensibilità e dall’innovazione. Inoltre trasmette le sue esperienze a istituzioni e musei in Portogallo, Argentina, Messico o Cile tra gli altri. Recentemente ha presentato la sua ultima pubblicazione “On the Vines, Under the Poplars”.

Offrirà un recital di poesia con accompagnamento musicale dalla mano di Gregorio Robino, grande violoncellista franco-argentino. Il moderatore della sessione sarà Valerio Cruciani, noto scrittore e scrittore italiano.

Accesso libero.

 

CONCERTO UXÍA E SERGIO TANNUS

lunedi 2 ottobre alle 18.30 ore

Uxía offrirà un concerto di musica galiziana mescolato con moma, fado e ritmi brasiliani. È considerata la Gran Signora della musica in Galizia e nei suoi trent’anni di carriera ha rinnovato i suoni tradizionali suoneranno in un concerto pieno di ritmi e di emozioni. Alcune delle costanti che possono essere riconosciute nella sua carriera musicale sono il dialogo tra le culture, la difesa dell’identità linguistica, la mestizaje e la ricerca di uno spazio per la voce delle donne. Ingresso gratuito.

PROGRAMMA

Ramo verde

Menino de bairro negro

Quimera

Bos amores

Madrigal á cibdá de Santiago

Unha noite na eira do trigo

Garufa

Xente da festa

Heiche dar un bico

As nosas cores

Alalás encadeados

REMOVER ROMA CON SANTIAGO

Il festival “Remover Roma con Santiago” è stato concepito come un incontro che, nella capitale italiana, riunisce una selezione del talento vivente delle terre attraverso i quali si svolgono i sentieri francesi e aragonesi.

Remover Roma con Santiago è un progetto dell’Ambasciata di Spagna in Italia in collaborazione con le associazioni europee di Via Francigena e sponsorizzato da INDRA e da varie organizzazioni regionali spagnole, il cui scopo è quello di diffondere la diversità di un itinerario culturale di inestimabile valore, mettendolo in risalto, attraverso un completo programma culturale che include letteratura, musica, teatro di strada, cinema, arte, scienza e laboratori per bambini. Queste attività avranno luogo presso l’Instituto Cervantes, la Casa del Cinema, la Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma (CSIC) – EEHAR e la Real Academia de España en Roma.

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Molti cammini. Immagini contemporanee del Cammino di Santiago

MOSTRA: 2 OTTOBRE – 26 NOVEMBRE 2017

INAUGURAZIONE: 2 OTTOBRE ALLE ORE 19.30

La mostra Molti cammini. Immagini contemporanee del Cammino di Santiago si basa sulla realtà paesaggistica, antropologica, culturale, storica, spirituale e/o religiosa del Cammino di Santiago e la peregrinazione che lo motiva, ma soprattutto sulla realtà esperienziale che deriva da tutto ciò e che si plasma in alcune opere d’arte contemporanea, legate direttamente alla peregrinazione e al Cammino, correlate al paesaggio, la mistica, la storia delle religioni, l’arte, gli avvenimenti storici o l’attuale criticità delle zone rurali attraversate dal cammino di Santiago.

Queste questioni sono presenti nella mostra che struttura le opere dei 31 artisti selezionati attorno a 4 grandi temi:

- il significato e la meta della peregrinazione: Roland Fischer, Humberto Rivas, Peter Wüthrich, Xurxo Lobato, Roman Signer, Andrés Pinal, Vik Muniz e Mariona Moncunill

- l’esperienza del camminare per “andare oltre”: José Val del Omar, Esther Ferrer, Rubén Grilo, Francisco Felipe, Pedro Garhel, Gabriel Díaz, Zoulikha Bouabdellah e Javier Codesal

- il dialogo tra l’io e il mondo: Enrique Carbó, Peyrotau & Sediles, Nina Rhode, Natividad Bermejo, Eugenio Ampudia e Mapi Rivera

- i fatti che hanno segnato la storia del Cammino: Gerardo Custance, Bleda y Rosa, Javier Ayarza, Jorge Barbi, José Luis Viñas e Rosendo Cid

 La mostra è una produzione della Real Academia de España en Roma (RAER) e del Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León (MUSAC) nella cornice del festival Remover Roma con Santiago promosso dalla Ambasciata di Spagna in Italia. La mostra conta su opere provenienti da istituzioni culturali situati lungo il cammino di Santiago: Centro de Arte y la Naturaleza (CDAN) a Huesca, Institito Leonés de Cultura (ILC) e MUSAC a León, e Centro Galego di Arte Contemporanea (CGAC) a Santiago, nonché di opere cedute direttamente dagli artisti.

 

Date: 2 ottobre – 26 novembre 2017

Luogo: Real Academia de España en Roma

Indirizzo: Piazza San Pietro in Montorio 3 (Gianicolo, 00153, Roma)

Orari: Martedì a domenica, dalle 10 alle ore 18.00

Ingresso libero

Inaugurazione: Lunedì 2 ottobre alle ore 19.30

 

 

 

“Paesaggi di guerrilla a Roma”

imagen THE SHORT THEATRE

EL CONDE DE TORREFIEL all’Accademia di Spagna per un reading affacciato su Roma.

Lettura di una selezioni di testi del El Conde de Torrefiel sul terrazzo dell’Academia di Spagna.

Martedì 5 settembre 2017 alle ore 19.00 presso il terrazzo dell’Accademia di Spagna di Roma, El Conde de Torrefiel legge frammenti di testi tratti da diversi lavori della compagnia, letti da Tanya Beyeler, fondatrice della compagnia insieme a Pablo Gisbert. Tra questi, alcuni estratti da GUERRILLA, lo spettacolo che la compagnia spagnola presenterà a Short Theatre 12 il 7 e 8 settembre al Teatro India.

L’evento nasce nell’ambito della collaborazione tra Short Theatre e l’Accademia di Spagna a Roma, che negli anni ha permesso di sostenere e curare la presenza di compagnie spagnole all’interno del programma del festival romano. Quello con il Conde de Torrefiel è un rapporto che nasce nel 2014 con l’allestimento, presso l’Accademia di Spagna, della performance La chica de la agencia nos dijo que había piscina en el apartamento ospitata in quell’edizione di Short Theatre.

L’evento è in collaborazione con il progetto europeo sulla drammaturgia contemporanea FABULAMUNDI_PLAYWRIGHT EUROPE in cui rientra Pablo Gisbert, autore dei testi del El Conde de Torrefiel.

Per l’evento all’Accademia di Spagna di martedì 5 settembre l’ingresso è gratuito e aperto a massimo 100 persone. Prenotazione con numero di persone e nome su: shortheatrefestival@gmail.com

GUERRILLA di EL CONDE DE TORREFIEL sarà programmato nell’ambito di Short Theatre, al Teatro India il 7 settembre alle ore 21.00 e l’8 settembre alle ore 20.00.

Per info e biglietti: www.shorttheatre.org

Universitas dal Mediterraneo al Pacifico. Egemonie, pluralità e sincretismi nell’arte del mondo ispanico del XV e XVI

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Universitas dal Mediterraneo al Pacifico. Egemonie, pluralità e sincretismi nell’arte del mondo ispanico del XV e XVI secolo è un Congresso Internazionale di Storia dell’Arte, che si terrà a Roma dal 20 al 22 settembre 2017 e avrà come sede principale la Real Academia de España en Roma.

L’evento si incentra sul patrimonio artistico ispanico che si sviluppò in tutto il mondo nel XV e XVI secolo, con particolare attenzione alla ricchezza e la diversità determinate dall’incontro di molteplici potenze e culture, nonché le egemonie, pluralità e sincretismi che si crearono di conseguenza nelle arti. Con la partecipazione di grandi specialisti del panorama internazionale, l’intento è quello di riconsiderare nuove prospettive con cui poterci avvicinare al passato in un modo più ampio e interdisciplinare. In sostanza, essere un crogiolo di conoscenza e un veicolo di nuovi interrogativi che ci permettano, attraverso l’eredità artistica, di avvicinarci ulteriormente alla Spagna universale dei XV e XVI secolo.

Grande e perenne testimone di come lo splendore e l’avanguardia culturale spagnola abbia varcato le frontiere della penisola iberica è la città di Roma, dove persistono opere e istituzioni che in quegli anni furono promosse dalle élite del potere spagnolo. Tra queste, l’emblema è il Tempietto di San Pietro in Montorio, capolavoro del Bramante commissionato dai Re Cattolici e ancora oggi simbolo del patrimonio artistico spagnolo come opera chiave del complesso monumentale della Real Academia de España en Roma. Alma mater di questo congresso, è la cornice ideale in quanto centro di promozione dell’arte e conoscenza attraverso il dialogo e l’incontro internazionale, un bastione di riferimento della cultura spagnola nell’attualità che affonda le sue radici e mantiene vivo il suo passato più illustre.

Concierto “Son Regina, e sono amante”. Festival Patrimonio in Musica, Tivoli

“Son Regina, e sono amante”: Musica al femminile nella collezione di Maria Luisa di Borbone, Regina d’Etruria”
Tivoli, Villa Adriana, 29 de julio de 2017, 20:30 h

La Fundación Musica per Roma presenta la 1.º edición del Festival Patrimonio in Musica, con el objetivo de revalorizar el patrimonio arqueológico de los sitios nombrados Patrimonio Mundial de la Humanidad por la UNESCO. Dentro de su programación, y en colaboración con la Real Academia de España, tendrá lugar el concierto Son Regina, e sono amante, centrado en la música desarrollada por las mujeres entre 1801-1824, resaltando el intercambio musical entre España e Italia. Este concierto forma parte del proyecto desarrollado por la musicóloga Ana Lombardía durante su beca MAEC-AECID 2017 en la Academia de España, que ha incluido, asimismo, una serie de conciertos en la Real Academia de España (7 abril), Villa Adriana Tivoli (29 julio) y Auditorium Parco della Musica di Roma (16 octubre).

Introducción:  Ana Lombardía (musicóloga) I Concierto interpretado por Marta Estal (soprano) y Barbara Panzarella (piano)

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XXV FESTIVAL SETE SÓIS SETE LUAS – MUSICA DEL MONDO MEDITERRANEO E LUSOFONO

16 -19 luglio 2017. Piazza di San Pietro in Montorio

Il Festival Sete Sóis Sete Luas organizza, insieme a istituzioni europee e italiane, spettacoli negli spazi urbani. Da più di cinque anni la Piazza di San Pietro in Montorio è uno degli scenari eletti per gli organizzatori, nel marco delle attività culturali promosse per il Comune nel programma “L’Estate di Roma”.

Nel 1993 nasce il Festival Sete Sóis Sete Luas, diretto sin dalla sua prima edizione de Marco Abbondanza, e comincia l’originale e ricco scambio culturale tra Italia e Portogallo che, nel corso di 21 anni (1993-2013), ha visto l’adesione di nuovi paesi: Grecia (1993), Spagna (1997), Capo Verde (1998), Francia e Marocco (2005), Israele (2006), Croazia (2008), Brasile (2009) e Romania (2012), Slovenia e Tunisia (2013), privilegiando sempre le località periferiche e non i grandi centri.

PROGRAMMA

Domenica 16 Luglio
LES P’TITS BRAS (Francia) – 22h
Spettacolo di circo aereo acrobatico umoristico.

La Compagnia Les P’tits Bras porta in scena la sua nuova creazione ispirata alla Belle Epoque: «L’Odeur de la Sciure». Un’imponente struttura in stile Liberty, un grande palco circolare, cinque incredibili artisti che capovolgono l’animo degli spettatori e combinano splendidamente abilità aerea e umorismo clownesco. «L’Odeur de la Sciure» è un riferimento al trascorrere del tempo, un ritorno al circo di altri tempi. Un’ora di spettacolari acrobazie, equilibrismi a mezz’aria, giochi icariani e incredibili volteggi tra i trapezi lasceranno il pubblico senza fiato. Il loro marchio di fabbrica? I voli aerei, l’umorismo, la derisione e la straordinaria abilità tecnica.

Lunedi 17 Luglio
Conferenza del Premio Nobel per la Pace 2015 MOHAMED FADHEL MAHFOUDH (Tunisia) –21h
LES P’TITS BRAS (Francia) – 22h
Spettacolo di circo aereo acrobatico umoristico

Martedì 18 Luglio
LES RYTHMES DES 7LUNES (Mediterraneo/Capo Verde) – 22h

Tante anime mediterranee danno vita alla Rythmes des 7 Lunes, un proge_o esemplare che unisce e armonizza nello stesso spe_acolo Fado, musica sefardita, tradizioni musicali occitane, arabe e italiane. La direzione musicale è del grande chitarrista portoghese José Peixoto, già fondatore del famoso gruppo portoghese dei Madredeus. Al suo fianco la voce e il guembri del marocchino Adil Smaali, il violino di Elena Floris, che da anni collabora con l’Odin Teatret, le percussioni di Liron Meyuhas da Israele e il basso del capoverdiano Lucio Vieira. Un lungo e affascinante percorso che è un racconto in musica dello spirito Mediterraneo. Prima Nazionale. Produzione artistica originale del Festival Sete Sóis Sete Luas.

Mercoledì 19 Luglio
SANTO ANTÃO 7SÓIS BAND (Capo Verde) – 22h
con la partecipazione di MARIO INCUDINE (Sicilia)

Ispirato al tema del lavoro degli agricoltori e dei pescatori, il repertorio del gruppo rivisita le tradizioni musicali delle montagne dell’isola di Santo Antão. Un viaggio affascinante che unisce melodie tradizionali, composizioni originali e nuovi arrangiamento ispirato  alla cultura dell’isola di Santo Antão, culturalmente una delle più ricche di Capo Verde. I 5 musicisti sviluppano questo progetto con la direzione del musicista siciliano Mario Incudine che sarà presente al concerto in qualità di Special Guest. Prima Nazionale. Produzione artistica originale del Festival Sete Sóis Sete Luas.

PROGRAMMA SCARICABILE: XXIV Festival Sete sois sete luas

PROIEZIONE, CONVERSAZIONE E DIBATTITO – LUIS GARCÍA MONTERO

MERCOLEDÌ 28 GIUGNO, ORE 19.00. SALA CONFERENZE

Conversazione tra il poeta e critico letterario Luis García Montero e la prof.ssa Marisa Martínez Pérsico.

A seguire la proiezione del documentario “Aunque tú no lo sepas” e dibattito con il pubblico.

LUIS GARCÍA MONTERO (Granada, 1958) è un poeta e docente di Letteratura Spagnola presso l’Università di Granada. È autore di vari saggi, romanzi e di tredici raccolte di poesie e volumi di prosa lirica. A breve avverrà la pubblicazione della sua antologia poetica A puerta cerrada (2011-2016). Tra gli altri ha ricevutoi premi Adonáis en 1982, Loewe en 1993, Nazionale di Letteratura nel 1994, Nazionale di Critica nel 2003 e la recente onorificenza di HijoPredilecto de Andalucía nel 2017. È uno degli autori fondamentali della poesia posteriore alla Transizione Democratica Spagnola.

MARISA MARTÍNEZ PÉRSICO (Buenos Aires, 1978) è una poetessa, critica letteraria e professoressa di lingua e traduzione spagnola nelle Università de Macerata e Guglielmo Marconi. In autunno verrà pubblicato la sua quinta raccolta di poesie El cielo entre paréntesis per la casa editrice spagnola Valparaíso.
Proiezione del documentario “Aunque tú no lo sepas” (2017) nella versione estesa rispetto a quella proposta recentemente dalla televisione spagnola, che porta sullo schermo alcune scene della vita e del lavoro del famoso scrittore di Granada e del suo ambiente artistico dagli anni ’80 ad oggi, senza mai perdere di vista il dialogo storico. Successivamente l’autore discuterà con Marisa Martínez Pérsico in un dialogo aperto al pubblico.

 

Flyer Garcia italiano

PERFORMANCE DUM LUCEM HABETIS / MENTRE AVETE LA LUCE / MIENTRAS TENÉIS LA LUZ

PERFORMANCE Dum lucem habetis / Mentre avete la luce / Mientras tenéis la luz
24 giugno ore 20:30,  Giardini dell’Academia de España en Roma

La luce e il corpo sono la materia di lavoro; la luce è l’agente fisico che rende visibili gli oggetti – è sia una realtà fisica che una realtà metafisica – ma la luce è anche lo spazio interno vuoto delle cavità o degli organi del corpo. Attraverso lo studio della luce, il corpo, l’anatomia e i rapporti possibili tra di essi, questo progetto parla dell’attraversare, del mettere il fuori nel dentro e di tirare fuori il dentro, i cicli, la durata e lo stare. Dum lucem habetis / Mentre avete la luce / Mientras tenéis la luz è un incontro in cui la danza, la musica, la luce e i racconti si mescolano con il rito. Uno spazio e un tempo condivisi in cui interpreti e pubblico sono partecipi.

Vi invitiamo a festeggiare il giorno di San Giovanni e il solstizio d’estate nei giardini dell’Accademia, una celebrazione intesa dal punto di vista del sacro e del profano, da quello delle arti sceniche e della cultura popolare. Siamo: Roberto Baldinelli, David Benito, Irene Cantero, Álvaro Cantero, Elena Córdoba y Luz Prado. Questa performance è realizzata grazie alla Borsa di Studi MAEC-AECID d’Arte, Educazione e Cultura per l’anno 2016–2017.

Durata aperta, il pubblico può restare nello spazio il tempo che desidera e può muoversi liberamente.

 

Sfilata di moda di Victor Resco. Collezione DIÁSPORA MMXVII

20 giugno 2017, ore 21.30 – Tempietto del Bramante

In coincidenza con la Giornata Mondiale del Rifugiato, il prossimo 20 giugno alle ore 21:30 avrà luogo la sfilata della collezione Diáspora per presentare il progetto dello stilista Víctor Resco, borsista dell’Accademia. La presentazione, a metà tra performance e sperimentazione, si terrà presso il Tempietto del Bramante. I bozzetti s’ispirano prevalentemente all’opera pittorica di Giorgio de Chirico e illustrano il tema della guerra, proponendo una riflessione sulla realtà politica e sociale europea attuale. La sfilata si propone non solo come presentazione di una collezione di moda femminile, ma anche come dialogo tra moda e danza, grazie alla collaborazione del coreografo Michele Mastroianni.

DIÁSPORA MMXVII

Il progetto Diáspora intende far convivere il metodo surrealista e il design della moda attraverso il tema della guerra. L’ambizione di creare un esercito e la crisi migratoria provocata dalla guerra costituiscono i pilastri su cui si fonda il processo creativo, proponendo entrambi una riflessione politica attraverso il design. Il progetto trae nutrimento dal manifesto surrealista e dal lavoro di artisti del calibro di Giorgio de Chirico, sviluppando un design dal carattere marcatamente grafico e costruttivista. A sua volta, è rilevante anche l’uso di mappe come motivo all’interno di un contesto scenico e narrativo. La reinterpretazione del motivo militare e i riferimenti alla moda degli anni ’30 convivono al fine di comporre uno scenario drammatico.

BIOGRAFIA

Laureato in Belle Arti, Víctor Resco concepisce la moda come un linguaggio plurale, mediante il quale proporre nuovi contesti narrativi. Ispirandosi a elementi della cultura contemporanea, con le sue opere cerca di creare moda concettuale, senza però rinunciare al lavoro sartoriale. Attualmente, Víctor Resco arricchisce la sua identità visiva ricercando mezzi efficaci di promozione e distribuzione. Stabilitosi in Spagna, realizza collezioni di moda e confeziona abiti su misura nel suo atelier di Madrid. Inoltre, partecipa ad attività connesse con il mondo dell’arte e del design, collaborando come stilista e creativo per produzioni teatrali.

 

 

Processi 144. Mostra finale dei residenti della Real Academia de España en Roma

22 giugno – settembre 2017
Inaugurazione 22 giugno, ore 20.00 

I Martedì Critici: Antoni Abad

30 MAGGIO 2017, ORE 19.30. TEMPIETTO DI SAN PIETRO IN MONTORIO

A cura di Alberto Dambruoso e Valentino Catricalà

Martedì 30 maggio avrà luogo il sesto appuntamento della stagione primaverile dei «I Martedì Critici», gli incontri con i protagonisti della scena contemporanea organizzati dall’«Associazione Culturale I Martedì Critici», giunti all’ottavo anno di attività.

La programmazione prevede la partecipazione di numerose figure di primo piano del mondo dell’arte contemporanea, attive in Italia e all’estero, in una serie di appuntamenti che si svolgeranno in diverse sedi. Ospite del sesto appuntamento stagionale de «I Martedì Critici», realizzato in collaborazione con l’Accademia di Spagna, sarà Antoni Abad (Lleida, 1956).

 ANTONI ABAD 

Antoni Abad esordisce verso la fine degli anni Ottanta realizzando sculture dalle forme fluide, mobili e metamorfiche, in rapporto con lo spazio a esse circostante, e spesso accompagnate da fotografie o da immagini in sequenza per rendere visibili le trasformazioni della materia. A partire dalla metà degli anni Novanta, Abad si concentra sul mezzo del video e, dopo una residenza presso il Banff Centre for the Arts ad Alberta, in Canada, presenta nel 1995 al MACBA Últimos deseos. Il lavoro è costituito da una proiezione sul soffitto dello spazio espositivo che mostra la sequenza di immagini di un funambolo il quale, visto dal basso, compie sulla corda tesa un passo dopo l’altro, incede incerto, e torna indietro, alla costante ricerca di equilibrio. Últimos deseos è stato in seguito esposto alla Biennale di Venezia curata da Harald Szeemann nel 1999.

Il 1996 segna l’inizio per Abad dell’uso di internet, con la versione online della videoinstallazione Sísifo, sviluppata per la piattaforma “MACBA online”. Da allora il suo lavoro si dirige principalmente verso la sperimentazione dei media digitali. Il progetto Z, la cui prima versione risale al 1999, anticipa il funzionamento dei social network: scaricando un software gratuito, visualizzato sullo schermo computer come una mosca, gli utenti possono interagire tra loro in maniera collettiva e simultanea. Nel 2003 il progetto Z ha ricevuto il premio Ciutat de Barcelona nella categoria Multimedia.

Nel 2004 Abad fonda megafone.net, un progetto che esplora le possibilità sociali di comunicazione insite nell’uso del telefono cellulare, uno strumento in grado di dare voce alle comunità emarginate dalla società. La proposta è rivolta a gruppi sociali diversi – immigrati clandestini, comunità sfollate, rifugiati politici, persone con mobilità limitata, prostitute, tra gli altri – che sono invitati a creare col telefono cellulare le proprie registrazioni sonore e video, e le fotografie, che sono pubblicate istantaneamente sul web. Durante i primi dieci anni di attività, Megafone.net ha esplorato diversi contesti urbani in tutto il mondo, in città tra cui Lleida, Ginevra, San Paolo, Città del Messico, Tindouf (Algeria), Montréal e Manizales (Colombia). Megafone.net, che come un “megafono” amplifica la testimonianza di queste comunità attraverso le loro cronache audio-visuali, è diventato un vero e proprio osservatorio di minoranze spesso ignorate, stereotipate o rappresentate superficialmente dai mass-media. Il progetto ha ricevuto nel 2006 il Premio Nazionale di Arti Visive della Catalogna e il Golden Nica Digital Communities del Prix Ars Electronica di Linz, in Austria. I dieci anni dell’attività di Megafone.net sono stati presentati in un’esposizione al MACBA nel 2014 attraverso un’installazione audiovisiva interattiva progettata appositamente dall’artista per gli spazi museali. Dal 2015 Abad ha sviluppato il progetto di comunità interattiva in Internet blind.wiki: http://blind.wiki. Attraverso l’uso di smartphone, un gruppo di persone non vedenti e ipovedenti è stato invitato a condividere le registrazioni audio geolocalizzate delle proprie esperienze quotidiane in città. Il progetto ha l’obiettivo di creare una nuova mappatura cittadina, che permette di vivere in contesto urbano attraverso le percezioni delle persone non vedenti. Blind.wiki ha coinvolto diverse città, tra cui Barcellona, Roma, Sydney, Berlino e Breslavia, per approdare quest’anno alla Biennale di Venezia, dove il progetto è stato presentato al Padiglione Catalano, col titolo La Venezia che non si vede.

Antoni Abad ha conseguito la laurea in Storia dell’Arte presso l’Università di Barcellona e l’European Media Master presso l’Università Pompeu Fabra a Barcellona. Ha partecipato alle biennali di Venezia, Lima, Mercosul Porto Alegre e Siviglia. I suoi progetti sono stati presentati in diverse istituzioni, tra cui ricordiamo: la Fundació Juan Mirò, Museu d’Art Contemporani e Centre d’Art Santa Mònica a Barcellona; il Centro de Arte Reina Sofía, La Casa Encendida e Matadero a Madrid; New Museum e P.S.1 a New York; Hamburger Banhof a Berlino e ZKM di Karlsruhe in Germania; Musac a León; Centre d’Art Contemporain a Ginevra; Museo de Arte Moderno di Buenos Aires; Laboratorio de Arte Alameda y Centro Cultural de España in Messico, e Centro Cultural São Paulo e Pinacoteca do Estado de São Paulo in Brasile.

 INFO PUBBLICO

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

ORGANIZZAZIONE

ASSOCIAZIONE CULTURALE I MARTEDI CRITICI
Tel. +39 339 7535051
info@imartedicritici.it
www.imartedicritici.com

 

OLTRE OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO. Exposición de Alberto Di Fabio – Kepa Garraza

PROYECTO COMISARIADO POR RAFFAELE QUATTRONE CON OBRAS DE ALBERTO DI FABIO Y KEPA GARRAZA

11 DE MAYO – 9 DE JUNIO DE 2017. SALA DE EXPOSICIONES DE LA REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA / ENTRADA GRATUITA HASTA COMPLETAR AFORO

El “más allá de toda duda razonable” es un principio del derecho en virtud del cual el juez emite una sentencia de condena desde el momento en que se halla en posesión de pruebas suficientemente evidentes para justificarla. En otras palabras, el principio del “más allá de toda duda razonable” es una prueba de certidumbre, que se diferencia claramente de la condición social y cultural contemporánea que el sociólogo alemán Ulrich Beck define como “sociedad mundial del riesgo”, donde la certeza acerca del progreso de la Modernidad se ha visto definitivamente sustituida por la duda, es decir, por el método a través del cual nace y se desarrolla la propia Modernidad.

Esta es la clave de lectura utilizada por el comisario Raffaele Quattrone para leer las obras de Alberto Di Fabio y Kepa Garraza: dos prácticas artísticas de gran calidad que reflexionan acerca de la manera en que percibimos y esperamos la realidad. Este proyecto, iniciativa del ccomisario Raffaele Quattrone, se enmarca en la línea de colaboración con comisarios italianos que la Real Academia de España en Roma está promoviendo.


Alberto Di Fabio, artista de gran fama internacional, nos tiene acostumbrados desde hace tiempo a una reflexión acerca de cómo percibimos lo que nos rodea aumentando lo que es pequeño e invisible, pero no por ello menos importante para nuestra existencia. Átomos, neuronas, células, pero también el aura, la energía fosfénica, los paisajes mentales. Una “realidad paralela” que se desvela a los ojos del visitante a través de este signo único y distintivo, estimulando meditaciones, recogimiento, concentración. Un “juego” de inversión de perspectivas que se convierte en método para un crecimiento espiritual y moral. Obras que se convierten en puertas de acceso a mundos paralelos donde la belleza y la armonía nutren y regeneran nuestro ser.

Kepa Garraza, artista español asentado en Bilbao, muestra una selección de obras de su nueva serie “Power”, algunas de las cuales han sido ejecutadas para la exposición en la Real Academia. Es esta serie, el artista reflexiona acerca de la representación del poder en la cultura occidental, desde la Grecia clásica hasta nuestros días, tomando como punto de partida el uso de la escultura en la producción de retratos de personajes históricos directamente vinculados con el poder político o militar. Así, encontramos a Julio César, Alejandro Magno, Vladimir Putin, Napoleón Bonaparte o Stalin. Personajes que han hecho la historia de Occidente y que emplearon el arte como instrumento de propaganda. Tenemos también aquí un estímulo a nuestra capacidad de percepción: no hay que creer inmediatamente la versión oficial.

Raffaele Quattrone es sociólogo y comisario de arte contemporáneo. Es presidente del departamento de Emilia Romagna de la Asociación Italiana de Sociólogos, director de la Revista Startup (editada por Joomag en Estados Unidos), embajador del proyecto Rebirth-Terzo Paraíso creado por Michelangelo Pistoletto, colaborador del Wall Steet International Magazine y de la Galería Sedition de Londres, fundada por Harry Blain propietario de la galería de Blain|Southern. Ha comisariado diversas exposiciones, en espacios tanto institucionales como no institucionales y publicado dos libros sobre la relación entre sociología y arte contemporáneo.


INFORMACIÓN COMPLEMENTARIA: Oltre ogni ragionevole dubbio. Quattrone, Di Fabio y Garraza

Quello che muta non muore. Il debutto della vecchia ballerina

26 aprile 2017. Cripta dell’accademia, ore 21.00 / ingresso libero fino a esaurimenti posti

El cambio
de estación. No cesará
la orquesta – no es posible acallar
su melodía-. Escucha. Escucha tal vez puedan dos tristes bailarines
al fin
acompasarse. Tú baila. Tú baila baila baila
– si antes
te aferraste
ahora
te desprendes-. Tú baila y mientras bailas
aprende lo que dice- lo que muda
no muere- aprende
lo que dice
la canción del otoño:
lo que muda
no muere.

“Aprender”, Ada Salas

 

Questa azione è il primo capitolo di L’età della carne, un processo di ricerca e creazione artistica sull’invecchiamento dei corpi.

Quello che muta non muore apre uno sguardo microscopico al passare del tempo come agente costruttore della materia. I paesaggi respiratori che state guardando sono immagini prese da colture di diverse materie realizzate dal mese di febbraio di questo anno.

Questi paesaggi si incontrano col corpo della vecchia ballerina, una creatura nata vecchia e ballerina nello stesso tempo. Un corpo gravitatorio, di movimento fragile che questa sera farà il suo debutto.

 

 

Jorge Carruana Bances e il cinema d’animazione cubano degli anni ‘60

26 aprile 2017. Sala conferenze della real academia de españa en roma, ore 19.00 

Come parte delle attività parallele alla mostra Jorge Carruana: Fumetti, sesso, guerra…, è stato organizzato il programma audiovisivo Jorge Carruana e il cinema d’animazione cubano degli anni ’60, con la presentazione a Roma di alcuni cortometraggi d’animazione dell’artista. La proiezione verrà introdotta dalla curatrice della mostra, Suset Sánchez, e dal Dr. Xose Prieto Souto, Professore di comunicazione audiovisiva dell’Università Carlos III di Madrid. La sessione cinematografica avrà luogo nella Sala conferenze della Reale Accademia di Spagna a Roma il 26 aprile alle ore 19.

Le pellicole sono state recuperate dagli archivi dell’Istituto Cubano di Arte e Industria Cinematografici (ICAIC) dell’Avana, grazie al lavoro della ricercatrice Miryorly García. La maggior parte delle opere audiovisive incluse nel programma, tra cui il cortometraggio El gallito de papel, la cui sceneggiatura, regia e animazione furono a cura di Carruana, non viene proiettata dagli anni Sessanta, e pertanto questa è un’occasione unica per apprezzare la vitalità delle produzioni della prima generazione di registi del Dipartimento di Cartoni Animati dell’ICAIC.

Tra le opere cinematografiche realizzate, sono presenti due cortometraggi animati fondamentali di questa prima fase creativa di Carruana, El gallito de papel (1964) e Un sueño en el parque (1965). Il primo, sceneggiatura, regia e animazione dell’artista, è una favola sugli archetipi del bene e del male riprodotti nel gioco e nell’immaginazione infantile. Con un disegno geometrico semplificato e l’alternanza di piani di colori che definiscono le forme e gli sfondi, l’artista ottenne un’opera di pregevole risultato estetico che catturò l’attenzione del pubblico e della giuria in importanti festival di cinema europei a metà degli anni ’60. Un sueño en el parque, con disegni e animazione dell’artista, è una poetica dichiarazione antibellica che ha come scenario la guerra nucleare. Entrambe le pellicole dimostrano la maestria di Carruana come disegnatore, uno degli elementi fondamentali del suo lavoro che si può apprezzare anche nell’esposizione ospitata dalla Reale Accademia di Spagna a Roma, e con cui entra in dialogo questo programma audiovisivo.

 

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Revisione del portafoglio di fotografie PHOTOESPAÑA. 5 – 6 maggio 2017

La Fondazione Ankaria in collaborazione con PHotoEspaña, Festival Internazionale di fotografía e delle arti visive, e l’Accademia di Spagna a Roma, l’organizzazione di una revisione del portafoglio che si terrà il 5 maggio (16.00 alle 20.00 h.) E il 6 maggio ( 10,30-16,00 h) presso la sede dell’Accademia di Spagna a Roma.
Il porfolio la visione è un programma formativo che è stato progettato per i fotografi che stanno sviluppando un corpo di lavoro e cercando diverse prospettive professionali al fine di migliorare la loro presentazione e dare visibilità al loro lavoro. Un totale di 15 fotografi saranno in grado di mostrare il loro lavoro in una presentazione di 20 minuti con tre curatori di rilievo e manager.

PROFESSIONISTI

Claude Bussac, Direttore La Fábrica, España
Isabel Elorrieta, Direttore Fundación Ankaria, España
José María Luna, Direttore dell’Agenzia Pubblica per la gestione della Casa Natal Picasso e di altri musei e culturali strutture della città di Malaga
Ramón Gonzalez, Curatore indipendente
Esperto entità culturale italiana

DATA E LUOGO

Biblioteca della Real Academia de España en Roma
Venerdì 5 maggio, di ore 16.00 a 20.00
Sabato 6 maggio, di ore 10.30 a 14.00

SCARICARE BANDO E PROGRAMMA Bando e programma. 5-6 maggio 2017

Il diaframma è un muscolo / una cupola che sostiene tutta la fascia scapolare, la parte alta della colonna, gli arti superiori e il cranio. È il muscolo / cupola che regge il nostro essere – cuore – testa.

È inserito fra l’apofisi xifoide dello sterno, i bordi costali della parete toracica, le estremità dell’XI e della XII costola, legamenti della parete addominale posteriore e le vertebre lombari L1, L3 e L4.

Il cuore riposa sopra al diaframma.

L’escursione diaframmatica, ossia il suo movimento durante la respirazione, va da 1,5 a 10 cm di lunghezza. Durante l’inspirazione il diaframma si abbassa per lasciare spazio ai polmoni, e si appoggia sulle viscere. Nell’espirazione sale, si rilassa e torna al suo posto.

 

La fortezza è la virtù soprattutto di chi resiste. Inoltre capita che nonostante possiamo vedere l’azione come qualcosa tendenzialmente di limitato nel tempo, la resistenza ella fortezza richiede quasi sempre perseveranza e uno sforzo sostenuto. Perseverare significa questo: mantenersi fermi quando serve. I puntelli di qualsiasi struttura non possono cedere nemmeno un istante affinché la struttura stessa rimanga in piedi.

“Da La resistenza intima”,  Josep Maria Esquirol

“No, non serve che tu lo faccia tutto il tempo.”

“Non fa nulla.”

Ma non è vero, sì che fa.

Le cupole e il nostro diaframma sostengono lo scorrere del tempo e tutte le tensioni del nostro corpo, le accolgono, non si sgonfiano e non traballano.

Potremmo prenderci un po’ più cura dei nostri diaframmi. Una rivendicazione del minimo indispensabile del sostegno ai nostri organi, di tutti i tetti pieni d’aria e di luce che donano sollievo alle città.


 

Ci trasferiamo alla cripta del Tempietto del Bramante per un giorno, per resistere insieme a lui il corso del tempo, festeggiandolo con danza. L’azione è continuata dalle 10.00 fino alle 18.00 ore. Il pubblico potrà partecipare in qualsiasi momento e rimanere tutto il tempo che voglia.

INTERPRETI 

Irene Cantero e Luz Prado

COLLABORAZIONE DI 

Elena Córdoba e David Benito

 

Concerti di Musica da Camera. Ciclo “I Venerdì Musicali della Real Academia de España en Roma”

Ciclo di concerti di musica da camera, risultato della collaborazione tra la Real Academia de España en Roma e il corso di alto perfezionamento della Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Venerdì di aprile, maggio e giugno, nella Sala dei Ritratti, alle ore 19.00. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

PROGRAMMA

21 APRILE, ORE 19.00

RACHMANINOFF, Trio élégiaque No.1 in Sol minore

SHOSTAKOVICH, Trio Op.8 in Do minore

Trio Pragma
Federica Severini, violino
Giovanni Sanarico, violoncello
Gennaro Musella, pianoforte

SHOSTAKOVICH, Quintetto Op. 57 in Sol minore

Roberta Lioy, violino
Matteo Bovo, violino
Vincenzo Starace, viola
Emilio Mottola, violoncello
Stefania Argentieri, pianoforte


5 MAGGIO. ORE 19.00

V. BEETHOVEN, Sonata Op. 12 No. 1 in Re maggiore

Roberta Lioy, violino
Stefano Ruiz de Ballesteros, pianoforte

BRAHMS, Trio Op. 101 in Do minore

Roberta Lioy, violino
Vincenzo Lioy, violoncello
Stefania Argentieri, pianoforte

RAVEL, Trio in La minore

Trio Dmitrij
Henry Domenico Durante, violino
Francesco Alessandro De Felice, violoncello
Michele Sanpaolesi, pianoforte


9 GIUGNO. ORE 19.00

SCHUBERT, Sonata il La minore “Arpeggione”

Vincenzo Starace, viola
Marlene Fuochi, pianoforte

BRAHMS, Quartetto Op. 25 in Sol minore

Cecilia Cartoceti, violino
Teresa Dangelico, viola
Ilaria Calabrò, violoncello
Lucija Majstorović, pianoforte


16 GIUGNO. ORE 19.00

V. BEETHOVEN, Trio “degli Spettri” Op. 70 n. 1 in Re maggiore

Valentina Matiussi, violino
Emilio Mottola, violoncello
Marlene Fuochi, pianoforte

MENDELSSOHN, Trio Op. 49 in Re minore

Matteo Bovo, violino
Francesco Marini, violoncello

“Son Regina, e sono amante”

CONCIERTO –  CONFERENCIA. Salón de Retratos de la Real Academia de España en Roma. Viernes 7 de abril, 18.30 h

Son regina, e sono amante es un proyecto de Música y Musicología desarrollado por la Doctora Ana Lombardía en la Real Academia de España en Roma durante el año 2016/2017. Aborda por primera vez el papel de las mujeres en los intercambios musicales entre España e Italia durante el primer cuarto del siglo XIX (1801-1824). La figura central es la infanta española María Luisa de Borbón (1782-1824), Reina de Etruria y Duquesa de Lucca. Vivió 20 años en Italia, cultivando  una intensa pasión por la música como mecenas, coleccionista, pianista, cantante e incluso compositora. Además estableció contacto con compositoras y libretistas italianas que le dedicaron obras artísticas como algunas de las composiciones que escucharemos en este concierto.

*Esta actividad se realiza gracias a las Becas MAEC-AECID de Arte, Educación y Cultura para el curso académico 2016–2017, dentro del programa de becas de la Real Academia de España en Roma. El concierto cuenta con la colaboración de la Fondazione Musica per Roma y Accademia Maria Luisa di Borbone (Viareggio).

 

PROGRAMA

I. I “maestri” di Maria Luisa

Tre canzoni –  Francesco Federici (1748-1799)

*Dodici ariette (1815)Che fa il mio bene/ *Cinque arie: O candida pace – Filippo Moroni (fl. 1800-1833)

II. Le dame al fortepiano

*Sonata Malinconia nella partenza di Sua Maestà – Nunziata Mazzini

*Sonatina in Concerto per li Canari – Nunziata Roberti

*Potpurie pour le clavecin / *Prima esecuzione in tempi moderni – Anónimo

III. Canzoni spagnole

Aquel que gime y suspira – Andrés Rosquellas (1781-1827)

Tre canzoni – José Rodríguez de León (1784-1825)

La cautiva en prisiones – Anónimo

IV. Fortepiano alla spagnola

Seguidillas de bailar bolero – Anónimo

Fandango nuevo – Francisco Díaz

V. Serie di seguidillas anonime

El pajarillo incauto

Cuando de ti me aparto

En placer se embriaga el avecilla

En la amorosa nave de mi criado

Los amantes más viles y más ingratos

Quien camina “depriesa” poco adelanta

Las naves que de golfo se redimieron

 

INTERPRETACIÓN A CARGO DE

Marta Estal – Soprano

Barbara Panzarella – Pianista

Jorge Carruana Bances: FUMETTI, SESSO, GUERRA…

Esta exposición es el primer acercamiento a un conjunto importante de la obra de Jorge Carruana Bances, artista cubano que vivió el exilio en Roma desde 1970. Esto ha supuesto un silencio sobre su obra en la historiografía del arte cubano. Carruana es uno de los autores esenciales para el desarrollo y la investigación del lenguaje pop, la pintura postmoderna y las estrategias de apropiación en los discursos estéticos del arte cubano a finales del siglo XX.
“Jorge Carruana Bances: FUMETTI, SESSO, GUERRA…” está comisariada por la residente Suset Sánchez, gracias a la concesión de una beca MAEC-AECID de Arte, Educación y Cultura 2016–2017. Forma parte de la investigación El proyecto cinematográfico y pictórico de Jorge Carruana Bances: Episodios de la diáspora intelectual cubana entre España e Italia (1968–1997).
Jorge Carruana Bances (La Habana, 1940 – Roma, 1997)

Artista multidisciplinar, pintor, ilustrador, diseñador gráfico, caricaturista y director de cine que se vinculó tempranamente al Instituto Cubano de Arte e Industria Cinematográficos (ICAIC), convirtiéndose en uno de los pioneros del cine de animación en Cuba y colaborando en la imagen de algunos de los filmes más relevantes de cineastas como Tomás Gutiérrez Alea o Eduardo Manet. Entre los episodios reseñables de su biografía intelectual se halla la participación en el mítico Salón de Mayo de 1967, interviniendo en el mural “Cuba colectiva”. En 1968 el artista emigró hacia España, donde mantuvo relaciones con figuras como Gabriel García Márquez y Julio Cortázar. En 1970 se estableció definitivamente en Roma y colaboró con Radio Televisión Italiana (RAI) y los estudios cinematográficos Lodolofilm. En 1977 realizó su primera exposición individual en Italia, 12 Slides da Cuba (Galería Rondanini, Roma), presentada por el crítico de arte Maurizio Fagiolo y reseñada por Vito Apuleo. También son destacables las exposiciones colectivas homenaje a Joan Miró (Montecatini, 1979 y 1980) en las que participó y la muestra Cuba 5 Art Cubain contemporain (Galería Editart, Ginebra, 1981) junto a otros cuatro creadores entre los que se encontraba Wifredo Lam. Su trabajo como ilustrador lo vinculó en varias ocasiones a la obra de Guillermo Cabrera Infante, ilustrando varias portadas de los libros del escritor.

OPEN STUDIOS 2017: Giornata di Porte Aperte

Gioverdì 23 marzo 2017, ore 17:00

Gli artisti, ricercatori e scrittori della Real Academia de España en Roma presenteranno i loro “lavori in corso”, sarà l’anticipo di ciò che sarà il risultato del processo creativo svolto durante la loro permanenza a Roma e che sarà presentato alla Mostra Finale dei Borsisti il prossimo 22 giugno.

Pablo Peláez: Betterlife

BETTERLIFE

Concerto a carico del pianista e compositore Pablo Peláez.

Venerdì 3 febbraio alle ore 18:30. Salone dei ritratti. Real Academia de España en Roma.


 

Programma:

  • I FUEGO:Dolor de la Tierra
    Betterlife
    Fuego
    Sueño común
    Al Alba
    “Diálogo de Lunas”
    Caminando
    Viaje de Alicia
    Jugando
  • II AIRE (Tema y Variaciones):Tema
    Variación I
    Variación II
    Variacion III
  • III TIERRA:Deshielo
    Manantial
    Arroyo
    Rápidos
    Lluvia
    Tormenta
    Niebla
    Río
    Delta
    Mar
  • IV AGUA:Delfines
    Epílogo
    Aquellos Años
    Entre dos Orillas
    Despedida
    Esperanza

 

Presentazione / Concerto

ARCANGELO CORELLI
Sonate per violino op. v

Venerdì 17 febbraio, ore, 18,30 | Salone del ritratti
Ingreso libero.
Conferenza della violinista Lina Tur Bonet e presentaziones del CD “La Gioia”.

Proiezione del video dell’artista Ángel Haro sulla Folía di Corelli

Concerto: “Musiche di José Herrando (ca. 1720 – 1763) e anonimo”

Trascritte da Ana Lombardía eseguite da Alexey Fokin (violino) e Miguel Bellas Hernández (chitarra barocca)

In occasione del concerto ci sará una conferenza sulle relazioni tra Italia e Spagna nella musica da camera strumentale del Settecento a carico della dr.ssa Ana Lombardia e la presentazione dei volumi ‘Studi sulla musica dell’età barocca III’ e ‘Quaderni Ruspoli, studi musicali euro-latinoamericani I’ presentati dal prof. Álvaro Torrente e il prof. Giorgio Monari.

Venerdì 3 febbraio, ore 18,00 | Sala dei Ritratti
Ingresso libero

Scoprir. Mostra del Cinema Iberoamericano di Roma

V edizione dal 12 al 17 dicembre 2016

Torna anche quest’anno SCOPRIR, mostra del cinema iberoamericano di Roma. Da lunedì 12 a sabato 17 dicembre la Real Academia de España en Roma ospita la quinta edizione della rassegna organizzata dall’Istituto Cervantes di Roma, in collaborazione con la Real Academia de España, la FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori –  e le ambasciate in Italia di Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Perù, Portogallo e Uruguay.

13 film in lingua originale con sottotitoli in italiano, in rappresentanza di altrettanti paesi, verranno presentati al festival capitolino che ha come mission la promozione di una tra le cinematografie più dinamiche e audaci al mondo, capace di offrire novità tra le più interessanti in termini di tematiche, tecniche narrative e scelte stilistiche. Tra prime assolute, presentazioni con gli autori, proiezioni speciali e momenti di approfondimento, Roma diventa per una settimana la dimora delle culture filmiche iberoamericane, offrendo al pubblico una visione ampia, inedita e soprattutto originale di una scena in costante crescita. Con particolare attenzione ai giovani autori e ai talenti ancora poco noti alle grandi masse.

PRESENTI: AUTRICI DI FUMETTO DI IERI E OGGI

Le autrici di fumetto sono presenti / Le autrici di fumetto sono il presente

Il 22 novembre la Real Academia de España en Roma inaugura la mostra “PRESENTI: AUTRICI DI FUMETTO DI IERI E OGGI”, organizzata e prodotta dall’Agenzia Spagnola di Cooperazione Internazionale per lo Sviluppo (AECID) con la collaborazione del COLLETTIVO AUTORAS DE COMIC (Spagna). Avendo come base di partenza Roma, “PRESENTI: AUTRICI DI FUMETTO DI IERI E OGGI” farà scalo in diverse sedi e città italiane, e verrà presentata anche in diversi paesi dell’Europa e dell’America Latina.


 

“PRESENTI: AUTRICI DI FUMETTO DI IERI E OGGI” è dialogo e genealogia del fumetto creato da donne. Una mostra che ha come argomento essenziale dimostrare che la realtà può cambiare attraverso la creazione, attraverso il fumetto. Questa mostra si struttura come una summa di dialoghi intergenerazionali e tematici, in cui le opere delle 52 autrici dialogano sul prima e sull’adesso, sia della nostra società che del fumetto stesso.

Il racconto proposto in “PRESENTI: AUTRICI DI FUMETTO DI IERI E OGGI” mira a scoprire alcune delle fumettiste spagnole più rilevanti che hanno dato vita a questo mezzo di comunicazione, e ad alcune delle eredi che, nelle generazioni successive, hanno contribuito a rendere le vignette disegnate da donne ciò che sono attualmente. Storiche, veterane e promesse si confrontano in quanto rappresentanti di un panorama sociale in permanente evoluzione dall’inizio del XX secolo, attraverso le immagini che hanno creato. I 25 dialoghi strutturati in cinque assi tematici palesano le trasformazioni avvenute nella nostra società, ma invitano anche a riflettere sulla portata reale di suddette trasformazioni per quanto concerne lo spazio simbolico; la configurazione di genere dalla quale hanno creato e continuano a creare le stesse autrici; come si considerano loro stesse; una professione tradizionalmente maschile e la maggior visibilità delle loro opere, tra altre questioni.

“PRESENTI: AUTRICI DI FUMETTO DI IERI E OGGI” propone un dibattito sul luogo delle donne nel fumetto, un dibattito che risulta importante e necessario per avviare una riflessione sul ruolo che hanno ricoperto e ricoprono le donne in questi spazi. La Real Academia de España en Roma  ha voluto apportare a “PRESENTI: AUTRICI DI FUMETTO DI IERI E OGGI” parte della sua collezione, esponendo le opere originali di quei professionisti del fumetto e dell’illustrazione, spagnoli e sudamericani, che, con il sostegno dell’AECID, hanno potuto sviluppare i loro progetti e pubblicazioni grazie al loro soggiorno a Roma, nonché le opere dei cinque residenti che attualmente lavorano presso l’Accademia. Questa iniziativa verrà inoltre accompagnata da una serie di attività parallele che contribuiscano a complementare e approfondire tutto ciò che riguardi il mondo del fumetto.

TAVOLA ROTONDA / 22 novembre 

Tebeo / Fumetto: Situazione attuale.

 Ore 15.00

– Enrique Bordes / moderatore (Spagna) Architetto, ricercatore. Tesi in “Cómic: Arquitectura narrativa”

– Martín López Lam  (Peru) Artista grafico

– Laura Scarpa (Italia) Fumettista, illustratrice ed editrice della ed. Comicout

Le donne prendono le matite, lo spazio e la parola.

Ore 17.00

– Riccardo Corbó –  moderatore (Italia) Funzionario TG3. Esperto di culture giovanili e curatore di mostre sulle icone pop del mondo dei comics.

– Ritra Petruccioli  (Italia) Illustratrice e fumettista

– Elisa McCauslan / Carla Berrocal (Spagna). Collettivo AUTORAS DE COMIC.

 

IL COLLETTIVO AUTORAS DE COMIC nasce in seguito alla necessità di raggruppare in un collettivo tutte le autrici (e gli autori) che lottano per un’uguaglianza di genere reale ed effettivo in un mercato tradizionalmente dominato dall’uomo, come è quello del fumetto. Il suo principale obiettivo è la lotta congiunta per rendere il mercato del fumetto uno spazio egualitario, dove le autrici vengano riconosciute per il loro lavoro, i loro meriti, senza alludere al loro sesso o al loro presunto “sensibilità”. Come affermano, “riunirci in un collettivo ci permette di lavorare in maniera più efficace contro questi pregiudizi strutturali, poiché capiamo che unendo le nostre forze saremo più incisive che lottando individualmente”. Tra le loro principali linee di lavoro va sottolineata quella volta a recuperare il lavoro di quelle autrici ingiustamente dimenticate dalla storia egemonica, e che si sono viste private di un meritato riconoscimento. Il fine ultimo del Collettivo di Autrici di Fumetto è fungere da nodo nella lotta per l’uguaglianza di genere e rendere il mondo del fumetto un ecosistema più giusto. Per la sua attività, AUTORAS DE COMIC è stato recentemente insignito del Premio Cultura/Medios della Federazione delle Donne Progressiste di Spagna.

Presentes: Autoras de tebeo de ayer y hoy from Autoras de Cómic on Vimeo.

 

 

LA ZARZUELA SPAGNOLA E DUETTI BAROCCHI

Venerdì 11 novembre 2016. ore 19.00. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Mº Maurizio Colacicchi con gli alunni del Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone e del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.

Maurizio Colacicchi Iniziò i suoi studi pianistici a Zagabria – Croazia. Diplomato in Pianoforte al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” – Roma. Studi umanistici in diversi paesi: Yugoslavia, Spagna e Tunisia. Studi di etnomusicologia nella Facoltà di Lettere Moderne dell’Università “La Sapienza” Roma. Fellowship Diploma in Vocal Chamber Music, The National College of Music and Arts – Londra. Docente di Pianoforte presso il Conservatorio di Musica “L. Refice” – Frosinone – Italia.


 

Programma:

Giovanni Paisiello (1740 – 1816) Quando lo stral spezzai – Duetto Soprano – GIORGIA SORICHETTI I Soprano – NAMIKO OKANO I Pianoforte – VERONICA PLACIDI
Benedetto Marcello (1686 – 1739) Per saettarmi non ha più strali – Duetto Soprano – GIORGIA SORICHETTI I Soprano – ILARIA MANDAS I Pianoforte – VERONICA PLACIDI
José de Nebra (1702 – 1768) ¿Quién, cielos, de Adonis? – dalla Zarzuela Barocca Vendado es Amor, no es ciego (1744) Trascrizione per Canto e Pianoforte del M° Cristiano Vecchi
Soprano – ILARIA MANDAS I Pianoforte – CRISTIANO VECCHI
Antonio Literes (1673 – 1747) Confiado Jilguerillo – dalla Zarzuela Barocca Acis y Galatea (1708) Soprano – NAMIKO OKANO I Pianoforte – VERONICA PLACIDI
Salvador Codina I Cabra (1910 – 1985) Romanza de Saùl – dalla Zarzuela La Galeota Basso-baritono – SANDRO DEGL’INNOCENTI I Pianista – GLORIA KIM
Pablo Sorozábal (1897 – 1988) No puede ser dalla Zarzuela La Tabernera del Puerto Tenore – FRANCESCO LUCII I Pianoforte – CRISTIANO VECCHI
Pablo Sorozábal (1897 – 1988) Romanza de Dupont – dalla Zarzuela Blak, el Payaso Tenore – MAURO DE SANTIS I Pianoforte – VERONICA PLACIDI
M. Nieto (1844 – 1915) y G. Giménez (1854 – 1923) Me llaman la Primorosa – El Barbero de Sevilla Soprano – ERIKA NAKANISHI I Pianista – GLORIA KIM
Jacinto Guerrero (1895 – 1951) Romanza de Juan Luis – dalla Zarzuela El Huéspèd del Sevillano Tenore – MAURO DE SANTIS I Pianoforte – CHIARA MORRONE
Emilio Arrieta (1821 – 1894) Pensar en él – dalla Zarzuela Marina Soprano – YOONSEO KIM I Pianoforte – GLORIA KIM
Jacinto Guerrero (1895 – 1951) Canto a la espada Toledana – Zarzuela El Huésped del Sevillano Tenore – MAURO DE SANTIS I Pianoforte – CRISTIANO VECCHI
Pablo Sorozábal (1897 – 1988) Despierta Negro – dalla Zarzuela La Tabernera del Puerto Basso-baritono – SANDRO DEGL’INNOCENTI I Pianista – GLORIA KIM
Miguel Marqués (1843 – 1918) Lágrimas mías – dalla Zarzuela El anillo de hierro Soprano – ERIKA NAKANISHI I Pianista – GLORIA KIM
Pablo Luna (1879 – 1942) Pajarín, tú que vuelas – dalla Zarzuela La Pícara Molinera Tenore – MAURO DE SANTIS I Pianista – VERONICA PLACIDI
Francisco Asenjo Barbieri (1823 – 1894) Canción de la Paloma – Zarzuela El Barberillo de Lavapiés Soprano – YOONSEO KIM I Pianista – GLORIA KIM
Manuel Fernández Caballero (1835 – 1906) Esta es su carta – Zarzuela Gigantes y Cabezudos Soprano – CHIARA MORRONE I Pianista – CRISTIANO VECCHI
Emilio Arrieta (1821 – 1894) Se fue, se fue la ingrata – Duetto dalla Zarzuela Marina Tenore – FRANCESCO LUCII I Basso-baritono – SANDRO DEGL’INNOCENTI I Pianoforte – GLORIA KIM

CONVEGNO INTERNAZIONALE “CERVANTES E ITALIA” (1616-2016)

Roma, 24-26 novembre 2016

Organizza: Ambasciata di Spagna in Italia/AECID, Università degli Studi di Roma La Sapienza

 

PROGRAMMA

Giovedì 24 novembre, Aula Levi della Vida (Ex Vetreria Sciarra, Via dei Volsci 122)

9.30 Inauguración

Saludos de las Autoridades: Il.mo Decano de la Facultad de Lettere e Filosofia, Prof. Stefano Asperti Il.ma Directora del Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, Prof.ra Arianna Punzi Il.mo Consejero Cultural de la Embajada de España en Roma, Ion de la Riva Guzmán de Frutos

Introducción de Mª Luisa Cerrón Puga

PRIMERA SESIÓN

Moderadora: Mª Luisa Cerrón Puga

10.00 Giulio Ferroni (Sapienza Università di Roma): “Forse altri canterà con miglio plettro”: strategie dell’interruzione e del rinvio da Ariosto a Cervantes

10.30 Aldo Ruffinatto (Università di Torino): Ariosto y Cervantes: un diálogo entre gigantes

11.00 Pausa café

Moderador: Norbert von Prellwitz

12.00 José Manuel Martín Morán (Università del Piemonte Orientale): Cide Hamete y la estirpe de Turpín

12.30 Mª Luisa Cerrón Puga (Sapienza Università di Roma): Las soledades de Marcela y la muerte de Grisóstomo a la luz de Ficino (Quijote I, 12-14)

Debate

SEGUNDA SESIÓN Moderadora: Elisabetta Sarmati

15.00 Giuseppe Grilli (Università Roma Tre): Cervantes último (ni triste, ni solitario ni final…)

15.30 Luis Gómez Canseco (Universidad de Huelva): Imitación y ejemplaridad: Bandello, Cervantes y Avellaneda

16.00 Donatella Pini (Università di Padova): Contrapunto hispano-italiano en La Señora Cornelia

16.45 Pausa café

17.00 Victoria Pineda (Universidad de Extremadura): Gestualidad y retórica de las pasiones en las Novelas ejemplares: de Giraldi y Tasso a Cervantes

17.30 Anna Bognolo (Università di Verona): Variedad entre riqueza y desorden. Más sobre Cervantes y Tasso

Debate

Venerdì 25 novembre, Aula Odeion (Facoltà di Lettere e Filosofia, P.le Aldo Moro, 5)

TERCERA SESIÓN

Moderador: Francisco Javier Lobera Serrano

9.30 Carla Perugini (Università di Salerno): Italianos reales e italianos de ficción en la obra de Miguel de Cervantes

10.00 Pina Rosa Piras (Università Roma Tre): Luoghi cervantini

10.30 Maria Rosso (Università di Milano): Cervantes y los itinerarios italianos del Persiles

11.00 Javier Gómez Montero (Christian-Albrechts-Universität Kiel): El/Don Quijote, lugar de memoria europea/italiana

11.30 Pausa café

12.00 Francisco Rico (RAE, Accademia dei Lincei): Oh ispanisti, io vi esorto agli stampati

12.30 Caterina Ruta (Università di Palermo): Il canto di Don Chisciotte nei libretti d’opera italiani

Debate

CUARTA SESIÓN

Moderador: Vicenç Beltran

15.00 Carlos Alvar (Universidad de Alcalá de Henares-Université de Genève): El Quijote en el cine italiano

15.30 Norbert von Prellwitz (Sapienza Università di Roma): El Licenciado Vidriera llevado a las tablas por el Teatro del temple

16.00 Ines Ravasini (Università di Bari): Il quadro delle meraviglie: un libreto para opera buffa de Andrea Camilleri

16.30: Pausa café

17.00 Loretta Frattale (Università di Roma Tor Vergata): Intertestualità e intermedialità nel Don Chisciotte illustrato da Mimmo Paladino

17.30 Gabriele Quaranta (Sapienza Università di Roma): Un personaggio per molti mondi: intersezioni lettera- rie e illustrazione del Quijote tra Spagna, Francia e Italia

Debate

Sabato 26 novembre, Academia de España en Roma (Piazza S. Pietro in Montorio, 3)

QUINTA SESIÓN

Moderadora: Isabella Tomassetti

9.30 Iole Scamuzzi (Università di Torino): Cervantes y el Quijote en la prensa Italiana de la época fascista: La Stampa, Corriere della Sera, Gazzetta del Popolo

10.00 Flavia Rossi (Sapienza Università di Roma): Prestiti cervantini nel Barone di Nicastro di Ippolito Nievo

10.30 Nancy De Benedetto (Università di Bari): L’antiretorica della lingua viva nelle traduzioni nove- centesche del Chisciotte

11.00 Patrizia Botta, Debora Vaccari (Sapienza Università di Roma), Aviva Garribba (LUMSA): La última traducción italiana del Quijote, II: escollos de interpretación

11.45 Pausa café

Moderadora: Mª Luisa Cerrón Puga

12.15 Fernando Martínez de Carnero (Sapienza Università di Roma): Jergas y proverbios: los otros lenguajes en Cervantes

12.45 Francisco Javier Lobera Serrano (Sapienza Università di Roma): Oralidad y escritura en el diálogo: La Celestina y Don Quijote

Conclusiones

Magic Lantern Film Festival

Giovedì 27 ottobre 2016, ore 18.00

Ciclo di cinema horror. Verranno proiettati i film:

-Theatrical trailer for Sculpt di Loris Greaud, Stati Uniti, 2016, 2:28 min

-The Point of Least Resistance di Fischli & Weiss, Svizzera, 1980-81, 30 min

-The Right Way di Fischli & Weiss, Svizzera, 1983, 55 min

Residenze #3 Juan Zamora | ORA (bajo al cielo de la boca)

Inaugurazione giovedì 23 novembre 2017 ore 18.30 – Apertura al pubblico: 24 novembre 2017 – 20 gennaio 2018

L’artista spagnolo Juan Zamora (Madrid, 1982), borsista presso la Real Academia de España en Roma nel 2016, vincitore del prestigioso Premio Fundación Princesa de Girona (FPdGi) de Artes y Letras nel 2017 e in residenza d’artista presso Residency Unlimited (New York) nel 2018, inaugura giovedì 23 novembre ad AlbumArte la sua prima mostra personale in Italia a cura di Paola Ugolini, terzo appuntamento del progetto AlbumArte | Residenze, che porta negli spazi di AlbumArte opere prodotte esclusivamente durante residenze d’artista ed esposte per la prima volta in Italia.

Corpo centrale della mostra, un ciclo di lavori sviluppato tra il 2014 e il 2016 durante una residenza d’artista presso la Nirox Foundation di Johannesburg (Sudafrica), situata in quella che nel 1999 è stata dichiarata dall’UNESCO ‘Culla dell’Umanità’ perché luogo di ritrovamento di alcuni tra i più antichi reperti umani e dove è nata la prima forma di linguaggio.

 Il progetto ORA (bajo al cielo de la boca) reinterpreta in chiave poetica l’emergere della prima forma di linguaggio dell’Homo Sapiens, radice primordiale di tutte le lingue contemporanee, focalizzando la sua attenzione sullo studio delle lingue khoisan (ancora parlate in alcune zone dell’Africa sudoccidentale) e la loro nascita in relazione all’imitazione del rumore del cadere ritmico delle gocce d’acqua nelle caverne preistoriche.

Dopo la tappa spagnola nel Museo Nacional y Centro de Investigación de Altamira (2016), in mostra una serie di disegni, sculture e video installazioni, riadattati site specific o creati appositamente per gli spazi di AlbumArte, che creano una relazione mistica tra l’origine del linguaggio orale dell’uomo e il contesto naturale dove è nato.

Juan Zamora sviluppa la sua ricerca artistica in costante dialogo tra poesia visuale e indagine scientifica (dalla biologia all’archeologia); utilizzando materiali naturali e gesti solo in apparenza semplici affronta questioni più complesse, intimamente legate all’origine e all’essenza dell’Uomo in rapporto con la natura e le sue trasformazioni.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con la Real Academia de España en Roma.

Il progetto di mostra ORA (bajo al cielo de la boca) è stato realizzato grazie al supporto della Nirox Foundation di Johannesburg, in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna a Pretoria.

www.albumarte.org

Concerto di chitarra di Armando Orbón – Proiezione di Orboniana

VENERDÌ 20 OTTOBRE. SALA CONFERENZE

All’interno del Festival Remover Roma con Santiago avrà luogo nella Real Academia de España en Roma il concierto di chitarra di Armando Orbón, prestigioso interprete e professore di chitarra classica, chi ha alle spalle un’estesa e riconosciuta carriera internazionale.

Dopo il concerto seguirà la proiezione di “Orboniana”, film documentario di Fran Vaquero che segue le orme di Julián Orbón (Avilés 1925 – Miami 1991), intellettuale e compositore riconosciuto internazionalmente, attraverso le città nelle qualli visse e le persone che gli conobbero. Ingresso libero.

Cartel Orboniana 1

SCHEDA TECNICA

Documentario HD  (70 min.)
Produzione, sceneggiatura e direzione:  FRAN VAQUERO
Direzione di Fotografia y Montaggio: JOSE VALLE
Con: ARMANDO ORBON
E la collaborazione di: LAURA e ISABEL GARCIA-LORCA, VICTOR BATISTA FALLA, JORGE PARDO, DIEGO “EL CIGALA”, MARIVI MONTESERIN, AQUILES TUERO, RAMON GARCIA AVELLO (ESPAÑA); ALICIA ALONSO, PEDRO SIMON, FINA GARCIA MARRUZ, JOSE MARIA VITIER, PABLO MILANES, CHUCHO VALDES, JAVIER ZALBA, ANETTE DELGADO, DANI HERNANDEZ (CUBA), JULIO ESTRADA (MÉXICO) e PAQUITO DE RIVERA e JULIAN ORBON (figlio) (USA).