2016 / 2017


PROGETTO


Las sobrantes. Appunti per una cartografia della città di Roma da una prospettiva di genere.

Questo progetto cerca di proporre una riflessione a proposito delle difficoltà dei rapporti tra le donne e lo spazio pubblico, attraverso le pratiche del video e della performance.

Il progetto si concretizza in un’opera video la cui trama narrativa è basata su testi filosofici e letterari nei quali si può mettere in risalto il ruolo attivo delle donne nell’Antica Roma e, attraverso i diversi percorsi, evidenziare come le donne si mobilitano e decidono di occupare lo spazio pubblico per evitare il caos sociale che le circonda. Il parallelo fornito dai testi di pensatrici femministe dell’Italia contemporanea, nonché dalle pratiche pubbliche dei collettivi femministi romani degli ultimi tempi, sarà altrettanto determinante.

A tale scopo partirò dall’intersezione di due riferimenti centrali nel mio lavoro, che sono, da una parte, i movimenti che in diverse epoche si sono battuti per l’inserimento delle donne in un ambito pubblico dal quale tradizionalmente si sono viste escluse; e dall’altra, quelle pratiche artistiche che, a partire dalla rivendicazione del proprio corpo, ne hanno inteso la circolazione all’interno dello spazio urbano come una pratica artistica già di per sé: mi riferisco fondamentalmente all’incontro tra la performance e la pratica della dérive, così come venne intesa e professata dai situazionisti.

 

 

 

 

BIOGRAFIA


Artista, laurea in Belle Arti e Master di Ricerca e Creazione Artistica presso la EHU/UPV. Ha ricevuto borse di studio e premi da istituzioni come La Cité International des Arts di Parigi, Fondazione Arte y Derecho, Amministrazione Provinciale della Biscaglia, Museo Artium, Centro Huarte, Fondazione Bilbaoarte, etc.

Ha presentato i propri lavori videografici a: TEMPLE University (Filadelfia), La Cité International des Arts di Parigi, Università di Pau (Francia), Akademie der Künste (Berlino), Art Museum of the America (Washingthon DC), Museo MARCO (Vigo), Museo MUSAC (León), Fundació Antoni Tàpies (Barcellona), Live Art Development Agency (Londra), Instytut Sztuki Wyspa (Gdańsk, Polonia), Galerija Miroslav Kraljević (Zagabria, Croazia), Museet for Samtidskunst (Roskilde, Danimarca), Tallinna Kunstihoone (Tallinn, Estonia), Centro Cultural de España (La Paz, Santo Domingo, L’Avana), King Juan Carlos I Center at NYU, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Museo de Arte Contemporáneo de Barcelona MACBA, Istituto Cervantes di Sydney, Museo Artium-Vitoria, Centro Cultural de España a Buenos Aires, La Paz, Messico, Managua, Rosario, Santiago del Cile, San Salvador e Tegucigalpa, MEIAC Badajoz, Louisiana Museum, Humlebaek, Danimarca.

Cofondatrice insieme ad Azucena Vieites del collettivo Erreakzioa-Reacción 1994. Ha co-diretto diversi seminari-laboratori sulla pratica artistica, attivismi, femminismi e teoria queer ad ARTELEKU 1995-1997-2003-2006, Sala Rekalde 2008, Bizbak-EHU/UPV 2011, Tabakalera 2014. Co-editrice di diverse pubblicazioni, tra cui Erreakzioa, Joyas y Caprichos, matatiempos-feministas.net, Series Múltiples. Ha curato diversi programmi di videocreazione in musei nazionali, e ha tenuto conferenze in molti musei, centri artistici e università in tutta la Spagna.

WEB:

Vimeo.com/estibalizsadabamurguia   /  https://seriesmultiples.wordpress.com /

http://www.matatiempos-feministas.net