Carles Tarrassó – Processi 149

CARLES TARRASSÓ, Spazio viscerale


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REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA
PROCESSI 149 |mostra finale degli artisti e ricercatori residenti, stagione 2021/2022

Dal 15 settembre al 27 novembre 2022

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SCHEDA DATI

A. Sin título

2022

Patê de fruit de mandarina fermentada

Cristalización de azúcar en vidrio


Esta pieza está diseñada como una instalación efímera sobre una de las ventanas que dan al claustro del Tempietto de Bramante en la Real Academia de España en Roma. La sal añadida durante la fermentación láctica de las mandarinas, junto con el movimiento de frotación del material contra el cristal para su fijación, propician la lenta cristalización del azúcar. Este proceso, unido a la sensibilidad del material a las condiciones atmosféricas, irá modificando la tonalidad de la luz de la sala con el paso de las semanas.

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B. Sin título

2022

Cítricos ornamentales, porcelana.

Fermentación láctica, paper clay

Utilizando la técnica del paper clay, se imprimen sobre porcelana las formas de más de 50 cítricos ornamentales de la colección florentina de Oscar Tintori. Los minerales contenidos en la composición de los propios cítricos, y aquellos resultantes de proceso de fermentación, forman un esmalte al vitrificar en el interior de los espacios dejados por los fragmentos de cítricos, que se desintegran a más de 1.200ºC en el interior del horno de cerámica.

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C. Sin título

2022

Bergamota, cidra, mandarina, naranja, naranja amarga, pomelo, lima kaffir, arcillas.

Fermentación láctica, moldeado

Los cítricos tienen una función estructural en esta pieza. Se transforman en una pasta que al irse deshidratando irá mostrando grietas y fisuras. La porosidad que confiere el porcentaje de arcilla con el que se mezclan permite la difusión de sus aromas al ambiente de la sala.

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D. Sin título

2022

Bergamota, cidra, mandarina, naranja, naranja amarga, pomelo, lima kaffir, vidrio.

Fermentación láctica

Esta elaboración culinaria consiste en la fermentación de cítricos en salmuera durante un mínimo de 2 meses. Es la base para las piezas escultóricas y el vitral presentes en la instalación.

 

E. Elementos comestibles
– E.1. Papel comestible.  Laurel, limón de calabria, cerezas y otras plantas. Gelificación, deshidratación

- E. 2. Arcilla comestible. Azahar, arcilla comestible

– E. 3. Pâte de fruit. Bergamota, alcachofa oxidada

Estos elementos, hechos de los mismos materiales que componen la instalación, contienen algunas de las especias y condimentos desarrollados a lo largo del proyecto, que se han elaborado a partir de variedades botánicas icónicas o particulares obtenidas Roma y otras regiones de Italia.

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Spazio visceraleA, il progetto

Questa installazione propone un parallelismo tra gli spazi residuali e occulti in cui sopravvivono specie vegetali e stili di vita tradizionali, alcune a rischio di estinzione, e gli spazi della psiche in cui risiedonoi nostri desideri, aneliti e sogni.
Attraverso incontri e pranzi condivisi con abitanti di Roma legati alla cura della vita e della biodiversità, questo progetto entra in contatto con piante silvestri e coltivate presenti nella città e altre regioni d’Italia, ponendo una particolare enfasi su varietà antiche, in disuso, e di recente introduzione.
Queste varietà botaniche che fanno parte della gastronomia sono frutto di secoli di scambi. Si tratta di una natura manipolata per il godimento estetico e gustativo, generata attraverso i tentativi, il trasferimento di semi e l’incrocio e la mutazione di specie vegetali sul campo. Riflettono la diversità biologica e sociale italiana, minacciata dagli effetti della crisi socio-ecologica.
Icone come il carciofo, singolarità come gli agrumi ornamentali della famiglia Medici, o vegetali comuni e dimenticati come le piante silvestri che crescono in parchi e giardini, si trasformano in specie e
condimenti mediante l’applicazione di tecniche culinarie tradizionali e d’avanguardia.
L’obiettivo è godere delle sensazioni che ci suscita il mondo vegetale attraverso preparazioni come il bergamotto fermentato, l’aglio secco o la ciliegia ossidata come mezzo per la riflessione, l’introspezione e l’apertura al diverso.

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Su CARLES TARRASÓ

22 Carles-Tarrassó-500X676Carcaixent, 1995. È specializzato in user experience design (progettazione dell’esperienza utente). I suoi progetti esplorano il ruolo della gastronomia come arte multisensoriale, lavorando
sull’intersezione tra cucina, arte e ricerca in un ambiente interdisciplinare e collaborativo. Laurea e master in Scienze Gastronomiche presso il Basque Culinary Center, e master in Scienze Umane Ecologiche e Transizione Eco-sociale alla UPV e UAM. Negli ultimi anni ha progettato esperienze gastronomiche in Ecuador volte a rivitalizzare edifici storici come Hacienda la Herrería, e in luoghi come il Parque Nacional Cotopaxi. Attualmente collabora come ricercatore progetti cheuniscono gastronomia e sviluppo territoriale in BCC Innovation.
I suoi progetti più recenti si incentrano sull’ideare alternative auspicabili attraverso l’estetica della natura, nel contesto attuale di cambio di paradigma provocato dalla crisi eco-sociale. Ha presentato i suoi lavori al Navarra Gastro Summit 2021 di Pamplona, al Science and Cooking World Congress Barcellona, e al Foro Cocina tu Futuro di Quito. Il suo ultimo progetto, “Un tiempo espléndido”, che gode della collaborazione del Jardín Botánico della Universitat de València, è stato selezionato per essere proiettato nelle giornate “Proyectar el cambio: creación audiovisual y crisis ecosocial”, della Casa Encendida de Madrid.
Un altro aspetto del suo lavoro ha visto l’organizzazione di congressi gastronomici in Spagna, Colombia, Messico, Regno Unito ed Ecuador.
carlestarrasso.com

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