2018 / 2019


PROGETTO


Roma ha un livello sotterraneo di costruzioni storiche molto ricco. Ciò che non vediamo, che rimane occulto, risveglia sempre un grande fascino e la potenzialità di essere svelato, di “uscire alla luce”. È per questo che il mio progetto vuole proiettare una luce su quei luoghi, lavorando a partire da astrazioni architettoniche, forme geometriche, linee di luce che ci permettano di riflettere sulle strutture e la storia che racchiudono.

Ma Roma ospita anche architetture sotterranee contemporanee. Tunnel, passaggi, elementi urbani che vengono considerati solo per la loro utilità ma che sono anche prodotto del loro tempo. Costruzioni apparentemente anodine che tramite l’intervento luminoso vengono attivate, permettendoci di costruire un ponte temporale tra il passato e il presente della città.

Allo stesso tempo, il progetto mira a contestualizzare il lavoro principale sviluppato a Roma con alcuni interventi in altre città vicine in cui l’architettura sotterranea sia significativa.

Una parte importante del lavoro sarà l’individuazione e la ricerca su spazi su cui potenzialmente si possa intervenire. Gli spazi, sia quelli su cui si potrà intervenire che gli altri, verranno lavorati attraverso la fotografia e il collage, per riflettere e ampliare la visione su di essi.


BIOGRAFÍA


Nicolás Combarro (A Coruña, 1979)

Nicolás Combarro utilizza diverse forme artistiche come la fotografia, l’installazione o il cinema, ed è inoltre docente e curatore indipendente di mostre.

Come artista ha realizzato mostre individuali in musei come la Maison Européenne de la Photographie (Parigi), il CGAC (Santiago de Compostela), MARCO (Vigo), Palexco (A Coruña), Institut Français (Madrid), OCEMX (Città del Messico) e in gallerie come la Solo Galerie (Parigi), Galería Moriarty (Madrid), Kwanhoon Gallery (Seul), Galería Taché (Barcellona) o la PABLO Gallery (Manila). Ha realizzato opere site specific nella I Manila Biennale (Filippine), Tabacalera (Madrid), Kreativquartier (Monaco), 42 Salón Nacional de artistas (Cartagena de Indias) e ha partecipato al Padiglione della Spagna della XV Biennale di Venezia di Architettura, tra gli altri.

Ha usufruito di borse di studio e ricevuto premi come la borsa della Real Academia de España a Roma, 20º borsa di studio Fotopress de La Caixa, Laureat de la Cité Internationale des Arts di Parigi, il Premio Saab alla miglior mostra del Festival Off di Photoespaña, Primo Premio de Fotografía INJUVE.

Ha diretto il lungometraggio del documentario Alberto García-Alix. La línea de sombra, proiettato per la prima volta al Festival Internacional de Cine di San Sebastián e premiato a diversi festival di cinema come Guadalajara o Tolosa.

Web:  www.nicolascombarro.com