Concierto “Son Regina, e sono amante”. Festival Patrimonio in Musica, Tivoli

“Son Regina, e sono amante”: Musica al femminile nella collezione di Maria Luisa di Borbone, Regina d’Etruria”
Tivoli, Villa Adriana, 29 de julio de 2017, 20:30 h

La Fundación Musica per Roma presenta la 1.º edición del Festival Patrimonio in Musica, con el objetivo de revalorizar el patrimonio arqueológico de los sitios nombrados Patrimonio Mundial de la Humanidad por la UNESCO. Dentro de su programación, y en colaboración con la Real Academia de España, tendrá lugar el concierto Son Regina, e sono amante, centrado en la música desarrollada por las mujeres entre 1801-1824, resaltando el intercambio musical entre España e Italia. Este concierto forma parte del proyecto desarrollado por la musicóloga Ana Lombardía durante su beca MAEC-AECID 2017 en la Academia de España, que ha incluido, asimismo, una serie de conciertos en la Real Academia de España (7 abril), Villa Adriana Tivoli (29 julio) y Auditorium Parco della Musica di Roma (16 octubre).

Introducción:  Ana Lombardía (musicóloga) I Concierto interpretado por Marta Estal (soprano) y Barbara Panzarella (piano)

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XXV FESTIVAL SETE SÓIS SETE LUAS – MUSICA DEL MONDO MEDITERRANEO E LUSOFONO

16 -19 luglio 2017. Piazza di San Pietro in Montorio

Il Festival Sete Sóis Sete Luas organizza, insieme a istituzioni europee e italiane, spettacoli negli spazi urbani. Da più di cinque anni la Piazza di San Pietro in Montorio è uno degli scenari eletti per gli organizzatori, nel marco delle attività culturali promosse per il Comune nel programma “L’Estate di Roma”.

Nel 1993 nasce il Festival Sete Sóis Sete Luas, diretto sin dalla sua prima edizione de Marco Abbondanza, e comincia l’originale e ricco scambio culturale tra Italia e Portogallo che, nel corso di 21 anni (1993-2013), ha visto l’adesione di nuovi paesi: Grecia (1993), Spagna (1997), Capo Verde (1998), Francia e Marocco (2005), Israele (2006), Croazia (2008), Brasile (2009) e Romania (2012), Slovenia e Tunisia (2013), privilegiando sempre le località periferiche e non i grandi centri.

PROGRAMMA

Domenica 16 Luglio
LES P’TITS BRAS (Francia) – 22h
Spettacolo di circo aereo acrobatico umoristico.

La Compagnia Les P’tits Bras porta in scena la sua nuova creazione ispirata alla Belle Epoque: «L’Odeur de la Sciure». Un’imponente struttura in stile Liberty, un grande palco circolare, cinque incredibili artisti che capovolgono l’animo degli spettatori e combinano splendidamente abilità aerea e umorismo clownesco. «L’Odeur de la Sciure» è un riferimento al trascorrere del tempo, un ritorno al circo di altri tempi. Un’ora di spettacolari acrobazie, equilibrismi a mezz’aria, giochi icariani e incredibili volteggi tra i trapezi lasceranno il pubblico senza fiato. Il loro marchio di fabbrica? I voli aerei, l’umorismo, la derisione e la straordinaria abilità tecnica.

Lunedi 17 Luglio
Conferenza del Premio Nobel per la Pace 2015 MOHAMED FADHEL MAHFOUDH (Tunisia) –21h
LES P’TITS BRAS (Francia) – 22h
Spettacolo di circo aereo acrobatico umoristico

Martedì 18 Luglio
LES RYTHMES DES 7LUNES (Mediterraneo/Capo Verde) – 22h

Tante anime mediterranee danno vita alla Rythmes des 7 Lunes, un proge_o esemplare che unisce e armonizza nello stesso spe_acolo Fado, musica sefardita, tradizioni musicali occitane, arabe e italiane. La direzione musicale è del grande chitarrista portoghese José Peixoto, già fondatore del famoso gruppo portoghese dei Madredeus. Al suo fianco la voce e il guembri del marocchino Adil Smaali, il violino di Elena Floris, che da anni collabora con l’Odin Teatret, le percussioni di Liron Meyuhas da Israele e il basso del capoverdiano Lucio Vieira. Un lungo e affascinante percorso che è un racconto in musica dello spirito Mediterraneo. Prima Nazionale. Produzione artistica originale del Festival Sete Sóis Sete Luas.

Mercoledì 19 Luglio
SANTO ANTÃO 7SÓIS BAND (Capo Verde) – 22h
con la partecipazione di MARIO INCUDINE (Sicilia)

Ispirato al tema del lavoro degli agricoltori e dei pescatori, il repertorio del gruppo rivisita le tradizioni musicali delle montagne dell’isola di Santo Antão. Un viaggio affascinante che unisce melodie tradizionali, composizioni originali e nuovi arrangiamento ispirato  alla cultura dell’isola di Santo Antão, culturalmente una delle più ricche di Capo Verde. I 5 musicisti sviluppano questo progetto con la direzione del musicista siciliano Mario Incudine che sarà presente al concerto in qualità di Special Guest. Prima Nazionale. Produzione artistica originale del Festival Sete Sóis Sete Luas.

PROGRAMMA SCARICABILE: XXIV Festival Sete sois sete luas

1950 ANNI DAL MARTIRIO DEI SANTI APOSTOLI PIETRO E PAOLO – OMAGGIO A SANTIAGO YDÁÑEZ

29 GIUGNO – 30 LUGLIO 2017. PERCORSO ACCESIBILE DEL TEMPIETTO DEL BRAMANTE 

Il prossimo 29 giugno si compiranno 1950 anni dal martirio dei santi apostoli Pietro e Paolo, martirizzati a Roma nell’anno 67. In occasione di questo anniversario, la Real Academia di Spagna presenterà tre opere di Santiago Ydáñez che rendono omaggio ai santi e si ispirano a due grandi pittori: Caravaggio e Ribera.

Nei primi anni del XVI secolo, i Re Cattolici commissionarono all’architetto Donato Bramante la costruzione della cappella della Crocifissione di San Pietro nel presunto luogo dove la tradizione cristiana situava il martirio. Conosciuto come Tempietto del Bramante, è considerato uno dei capolavori dell’architettura rinascimentale.

L’artista Santiago Ydáñez (Jaén, 1967) dice:

“Il mio lavoro a Roma si conclude con la tripla negazione di San Pietro. Ho ricreato con piacere la “Crocifissione di San Pietro” di Caravaggio, sito nella Chiesa di Santa Maria del Popolo. Si tratta di un’opera importante per il mio percorso, dato che è la prima volta che do la stessa importanza al disegno e alla pittura, completando l’immagine nell’ultima opera e lasciando parti dipinte e parti disegnate nelle altre due. Essendo tre opere, la vertigine della stessa Crocifissione viene accentuata, conferendole quasi un tocco cinematografico.
Questa tecnica del “non finito” potenzia anche le diagonali stesse della Crocifissione. Caravaggio è un grande scenografo e un eccellente creatore di immagini. Essendo un pittore eccellente, lo è ancora di più come scenografo. Secondo me, Ribera utilizza la materia con maggiore fluidità e corposità rispetto a Caravaggio, ma risulta più tradizionale nella composizione delle sue opere in confronto al maestro italiano. Nel mio trittico, lungi dal cercare un confronto con i due artisti, unisco la corposità materica di Ribera con la scena creata dal Caravaggio. Mi sono divertito molto”. (www.santiagoydanez.com)

SANTIAGO YDAÑEZ

Jaén, 1967. Laurea in Belle Arti presso l’Università di Granada. Ha tenuto laboratori, tra gli altri con Juan Genovés. Premio di Pittura ABC nel 2002 e Premio di Pittura Generación 2002 di Caja Madrid, Borsa di studio del Colegio de España a Parigi del Ministero della Cultura nel 2001 e Borsa di studio della Fondazione Marcelino Botín nel 1998. La sua opera si trova nelle collezioni della Fondazione Botín (Santander), MNCARS (Madrid), Museo Sofía Imber (Caracas, Venezuela) e in collezioni private in Messico, Canada, Italia, Norvegia, Germania, Portogallo e Spagna.
Attualmente vive e lavora tra Berlino e Granada.

FlyerSANTIAGO YDAÑEZ italiano

DOCUMENTO SCARICABILE: Flyer SANTIAGO YDAÑEZ italiano

*Quest’attività viene realizzata grazie alle Borse MAEC-AECID di Arte, Educación y Cultura per l’anno accademico 2016/2017 all’interno del programma di borse di studio per la RAER.

PROIEZIONE, CONVERSAZIONE E DIBATTITO – LUIS GARCÍA MONTERO

MERCOLEDÌ 28 GIUGNO, ORE 19.00. SALA CONFERENZE

Conversazione tra il poeta e critico letterario Luis García Montero e la prof.ssa Marisa Martínez Pérsico.

A seguire la proiezione del documentario “Aunque tú no lo sepas” e dibattito con il pubblico.

LUIS GARCÍA MONTERO (Granada, 1958) è un poeta e docente di Letteratura Spagnola presso l’Università di Granada. È autore di vari saggi, romanzi e di tredici raccolte di poesie e volumi di prosa lirica. A breve avverrà la pubblicazione della sua antologia poetica A puerta cerrada (2011-2016). Tra gli altri ha ricevutoi premi Adonáis en 1982, Loewe en 1993, Nazionale di Letteratura nel 1994, Nazionale di Critica nel 2003 e la recente onorificenza di HijoPredilecto de Andalucía nel 2017. È uno degli autori fondamentali della poesia posteriore alla Transizione Democratica Spagnola.

MARISA MARTÍNEZ PÉRSICO (Buenos Aires, 1978) è una poetessa, critica letteraria e professoressa di lingua e traduzione spagnola nelle Università de Macerata e Guglielmo Marconi. In autunno verrà pubblicato la sua quinta raccolta di poesie El cielo entre paréntesis per la casa editrice spagnola Valparaíso.
Proiezione del documentario “Aunque tú no lo sepas” (2017) nella versione estesa rispetto a quella proposta recentemente dalla televisione spagnola, che porta sullo schermo alcune scene della vita e del lavoro del famoso scrittore di Granada e del suo ambiente artistico dagli anni ’80 ad oggi, senza mai perdere di vista il dialogo storico. Successivamente l’autore discuterà con Marisa Martínez Pérsico in un dialogo aperto al pubblico.

 

Flyer Garcia italiano

PERFORMANCE DUM LUCEM HABETIS / MENTRE AVETE LA LUCE / MIENTRAS TENÉIS LA LUZ

PERFORMANCE Dum lucem habetis / Mentre avete la luce / Mientras tenéis la luz
24 giugno ore 20:30,  Giardini dell’Academia de España en Roma

La luce e il corpo sono la materia di lavoro; la luce è l’agente fisico che rende visibili gli oggetti – è sia una realtà fisica che una realtà metafisica – ma la luce è anche lo spazio interno vuoto delle cavità o degli organi del corpo. Attraverso lo studio della luce, il corpo, l’anatomia e i rapporti possibili tra di essi, questo progetto parla dell’attraversare, del mettere il fuori nel dentro e di tirare fuori il dentro, i cicli, la durata e lo stare. Dum lucem habetis / Mentre avete la luce / Mientras tenéis la luz è un incontro in cui la danza, la musica, la luce e i racconti si mescolano con il rito. Uno spazio e un tempo condivisi in cui interpreti e pubblico sono partecipi.

Vi invitiamo a festeggiare il giorno di San Giovanni e il solstizio d’estate nei giardini dell’Accademia, una celebrazione intesa dal punto di vista del sacro e del profano, da quello delle arti sceniche e della cultura popolare. Siamo: Roberto Baldinelli, David Benito, Irene Cantero, Álvaro Cantero, Elena Córdoba y Luz Prado. Questa performance è realizzata grazie alla Borsa di Studi MAEC-AECID d’Arte, Educazione e Cultura per l’anno 2016–2017.

Durata aperta, il pubblico può restare nello spazio il tempo che desidera e può muoversi liberamente.

 

Sfilata di moda di Victor Resco. Collezione DIÁSPORA MMXVII

20 giugno 2017, ore 21.30 – Tempietto del Bramante

In coincidenza con la Giornata Mondiale del Rifugiato, il prossimo 20 giugno alle ore 21:30 avrà luogo la sfilata della collezione Diáspora per presentare il progetto dello stilista Víctor Resco, borsista dell’Accademia. La presentazione, a metà tra performance e sperimentazione, si terrà presso il Tempietto del Bramante. I bozzetti s’ispirano prevalentemente all’opera pittorica di Giorgio de Chirico e illustrano il tema della guerra, proponendo una riflessione sulla realtà politica e sociale europea attuale. La sfilata si propone non solo come presentazione di una collezione di moda femminile, ma anche come dialogo tra moda e danza, grazie alla collaborazione del coreografo Michele Mastroianni.

DIÁSPORA MMXVII

Il progetto Diáspora intende far convivere il metodo surrealista e il design della moda attraverso il tema della guerra. L’ambizione di creare un esercito e la crisi migratoria provocata dalla guerra costituiscono i pilastri su cui si fonda il processo creativo, proponendo entrambi una riflessione politica attraverso il design. Il progetto trae nutrimento dal manifesto surrealista e dal lavoro di artisti del calibro di Giorgio de Chirico, sviluppando un design dal carattere marcatamente grafico e costruttivista. A sua volta, è rilevante anche l’uso di mappe come motivo all’interno di un contesto scenico e narrativo. La reinterpretazione del motivo militare e i riferimenti alla moda degli anni ’30 convivono al fine di comporre uno scenario drammatico.

BIOGRAFIA

Laureato in Belle Arti, Víctor Resco concepisce la moda come un linguaggio plurale, mediante il quale proporre nuovi contesti narrativi. Ispirandosi a elementi della cultura contemporanea, con le sue opere cerca di creare moda concettuale, senza però rinunciare al lavoro sartoriale. Attualmente, Víctor Resco arricchisce la sua identità visiva ricercando mezzi efficaci di promozione e distribuzione. Stabilitosi in Spagna, realizza collezioni di moda e confeziona abiti su misura nel suo atelier di Madrid. Inoltre, partecipa ad attività connesse con il mondo dell’arte e del design, collaborando come stilista e creativo per produzioni teatrali.